L’Istituto Superiore di Sanità contro le bufale online: nasce il portale ISSalute.it

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I farmaci generici sono meno efficaci di quelli ‘di marca’, gli integratori multivitaminici possono sostituire la frutta, la depressione si supera con la volontà. E, ancora, per calmare un neonato che piange bisogna dargli il ciuccio, mentre ai primi sintomi di raffreddore o mal di gola occorre prendere subito un antibiotico. Sono centinaia le bufale in materia di salute che circolano sul web; oggi ben un italiano su tre (dati Censis) cerca informazioni sulla salute in rete e, di questi, più del 90% effettua ricerche su patologie specifiche, correndo il rischio di imbattersi in notizie prive di qualsiasi fondamento scientifico. Da pochi giorni l’Istituto Superiore di Sanità ha lanciato ISSalute.it, un nuovo portale che aiuta i naviganti ad ottenere informazioni corrette in maniera di salute – scritte con un linguaggio chiaro e accessibile e coerenti con le evidenze scientifiche disponibili –, smascherando al tempo stesso le tante fake news che si trovano in rete. Il sito “nasce per spiegare ai cittadini il valore della ricerca e di tutta la conoscenza prodotta dall’ISS e dall’intera comunità scientifica, per renderla fruibile al maggior numero di persone possibile, senza discriminazione di reddito o di livello di alfabetizzazione – ha dichiarato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi –. Scendiamo in campo contro le bufale online. Vogliamo offrire ai cittadini che sempre più spesso consultano il web per motivi di salute, trovando tutto e il contrario di tutto, un approdo sicuro, un punto di riferimento rigoroso e autorevole”. Diviso in sezioni – La salute dalla A alla Z, Stili di vita e ambiente, Falsi miti e bufale e un’area News aggiornata dall’Ansa sull’attualità in medicina e ricerca –, ISSalute.it è un’enciclopedia della salute digitale e interattiva che contiene oltre 1700 schede sulle cause, i disturbi, le cure e la prevenzione delle malattie. Riguardo alle fake news, sono 150 – a breve diventeranno 400 – quelle raccolte e smentite fino ad ora, dal tema dell’alimentazione ai vaccini, dai farmaci ai migranti, dai neonati all’attività fisica, dagli screening ai trapianti.

Pa.Ci.