L’Italia difende i suoi primati nel resto del mondo, malgrado tutto

in foto Giorgia Meloni

In tempi di difficoltà come quelli attuali, l’Italia sta riuscendo a difendere i suoi primati anche nel resto del mondo. L’ attenzione verso le “cose di casa” – Italia, sottinteso -nonostante negli ultimi anni sul suo suolo si siano manifestati eventi al più che incresciosi- continua a essere alta. La buona considerazione verso la stessa è dimostrato oramai in maniera univoca anche dagli altri paesi della Ue, probabilmente confidando in un forte beneficio, anche se indiretto, che potranno trarre dal Piano Mattei quando comincerá a essere operativo. Non è superfluo ribadire che anche il resto del mondo mantiene lo stesso atteggiamento, in maniera particolare per quanto concerne i settori dell’ economia e della finanza. Osservando la situazione del Paese senza paraocchi, distaccati quanto basta per cogliere la sostanza degli eventi, si riesce a rendersi conto che quanto sta sul fuoco, per circa la sua metà è arrosto, per l’altra è fumo. Con ciò maturando la convinzione che il cavallo Italia possa essere considerato da chi scommette nelle gare ippiche come quello su cui puntare. È di ieri la notizia, da considerare autentica perché data nel corso di una intervista rilasciata al piu importante quotidiano italiano dalla Presidente della Bei, la spagnola Nadia Marìa Calviño. In premessa la Numero Uno di quella Banca ha dichiarato che li Bel Paese rappresenta il cliente tipo da assistere lungo il suo sentiero di crescita. Solo per ricordo, la Banca Europea per gli investimenti può essere considerata una cugina minore della BCE, la Banca Centrale Europea. In effetti l’ Italia possiede i requisiti, previsti nel suo statuto, perchè possa attingere a quella fonte finanziaria. Fin dagli ultimil anni ’50, quando la UE era ancora allo stadio di Ceca, Comunità Economica Carbone e Acciaio, la Bei diede prova di efficienza, finanziando importanti realtà dei paesi che misero le prime pietre della Casa Comune. Ritornando all’intervista citata prima, la Presidente Calviño ha detto e ribadito che l’Italia mantiene salde le varie e peculiari attrattive di investimento, peraltro valide, da che la BEI ha iniziato a funzionare. In effetti, anche a naso, si percepisce che il Paese ha pieno titolo per confrontarsi con quella Banca, uno per tutti l’essere all’ interno dei suoi confini più che consistente il numero delle aziende medio piccole. È tale caratteristica una delle principali richieste ai potenziali clienti dalla BEI. Ancora una volta si può facilmente dedurre che, anche accettando il corollario “non sempre”, aggiunto dall Professor Draghi quando era Premier. Lo collegò all’ espressione “italiani brava gente”, a sua volta derivato dal titolo di un film della metà degli anni ’60 con Alberto Sordi. Senza nulla togliere all’ ex Premier di Roma, sono una minoranza, quelli da non prendere come esempio. In questo momento, che ci si augura resti presto un brutto ricordo, se proprio si vuol rimanere in ambito cinematografico, alla situazione di distorsione a cui sta assistendo, si confà tanto al contenuto quanto al titolo un altro film uscito nelle sale una decina di anni piu tardi di quello già citato. La caduta degli dei, questo il titolo della pellicola realizzata da Luchino Visconti, in cui è reso in maniera magistrale il concetto che il Potere a volte può insediarsi e crescere a dismisura all’ interno del genere umano. Proprio all’ apice di tale sequenza diventa più che concreta la possibilità che lo stesso tracolli. Fin quando ne restano coinvolte le esistenze di quanti sono coinvolti nella stessa orbita, transeat. Nel villaggio una situazione del genere viene sintetizzata così:” chi è causa del suo mal, pianga se stesso”. Non si adatta invece al caso di compromissione di quanti dipendono da loro in tutto e per tutto e del Paese che non riceve il dovuto gettito tributario. Con l’eventualità concreta che al danno si aggiunga la beffa, quella dell elargizioni concesse in precedenza dallo Stato ai soggetti descritti sopra. Se non a semplice richiesta degli interessati, come sta accadendo ancora ora, in ogni caso rimanendo in quell’ordine di idee.