L’Italia stacca il pass per la finale

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di Diego Pantani

L’Italia calcistica, dopo una prestazione di livello, supera anche
l’ostacolo Spagna, e conquista la possibilità di giocarsi la finale
per il titolo europeo, che si disputerà ancora a Wembley domenica
prossima. L’Italia ha un’approccio positivo alla gara, ma gli
spagnoli, abili nel palleggio, hanno un maggior possesso palla.
All’22’pt Immobile riceve un pallone per un attaccante che poteva
essere gestito meglio, ma come è già capitato nelle ultime due gare,
cincischia un po’ troppo, perdendo così una ghiotta occasione. II
tecnico iberico Luis Enrique schiera inizialmente il centrocampista
offensivo Dani Olmo come ”falso nueve”, ed al 25’pt è proprio il
calciatore in forza al Lipsia a tentare una conclusione di sinistro,
dove però è bravo Donnarumma a rifugiarsi in calcio d’angolo. Al 44’pt
si fa vivo pure Insigne, che serve sull’out sinistro Emerson, che tira
cogliendo solo il palo esterno. Si conclude così la prima frazione di
gioco e si riprende nel secondo tempo con un salvataggio decisivo di
Di Lorenzo al 49’st che anticipa F.Torres, che si trovava tutto solo
in area. Al 60’st gli azzurri si portano in vantaggio con Chiesa, che
recupera un pallone nella trequarti spagnola e fa partire un destro a
giro imparabile che sblocca il risultato a nostro favore. Luis Enrique
corre subito al 62’st inserendo Morata per F.Torres ed al 64’st gli
spagnoli vanno vicino al pareggio con Ayarzabal, che di testa, a pochi
passi da Donnarumma, sbaglia clamorosamente. La mossa dell’entrata di
Morata all’80’st da i suoi frutti quando Olmo, serve un assist d’oro
per il proprio compagno che indisturbato, con il mancino, segna la
rete dell1-1. All’85’st Mancini manda in campo forze nuove inserendo
Locatelli e Belotti per Insigne e Barella. Si va così ai supplementari
per determinare quella che sarà la prima finalista; al 98’sts è ancora
Morata a sfiorare la doppietta, ma sempre col piede sinistro, da
dentro l’area di rigore calcia incredibilmente fuori. Al 107’sts esce
anche uno stremato Chiesa per lasciare il posto a Bernardeschi, ma non
succede più niente fino ad arrivare ai calci di rigore. II primo a
calciare il rigore italiano è Locatelli, che si fa parare il tiro da
Unai Simon, ma come spesso accade nel calcio, la prima squadra che
sbaglia poi passa il turno. Infatti subito dopo calcia Olmo che spara
alto il pallone. In successione non sbagliano Bonucci e Belotti per
gli azzurri, e Moreno e Thiago per le ”furie rosse”.  Al quarto
tentativo però è lo yuventino Morata a sbagliare per la Spagna, mentre
Bernardeschi segna il suo; così al calcio di rigore decisivo per gli
azzurri va lo specialista Jorginho, che con freddezza e classe spiazza
Unai Simon, portando la squadra azzurra in finale. L’ultima finale
raggiunta agli europei dall’Italia risale a quello del lontano 2000,
quando si giocò contro la Francia. La vittoria ottenuta è stata
dedicata dall’intero gruppo allo sfortunato terzino Spinazzola che
stava disputando un grande torneo, che si è rotto il tendine d’achille
nella gara dei quarti contro il Belgio.