Livelli di assistenza e cure integrate, a Napoli gli stati generali della Sanità

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Gli accreditamenti delle strutture sanitarie pubbliche e private della Regione, gli atti aziendali delle Asl, Il superamento del Piano di rientro dal deficit e la riforma del piano ospedaliero regionale, i Gli accreditamenti delle strutture sanitarie pubbliche e private della Regione, gli atti aziendali delle Asl, Il superamento del Piano di rientro dal deficit e la riforma del piano ospedaliero regionale, i nodi della riorganizzazione della rete dei laboratori di analisi pubblici e privati della Campania, la riabilitazione e i livelli di assistenza per le cure integrate domiciliari e residenziali per cronici e anziani: sono questi i principali temi al centro del forum sugli stati generali della Sanità in Campania promossi dall’Aspat in programma lunedì 24 marzo alle ore 15 all’auditorium C3 al Centro direzionale di Napoli presso la sede dell’assessorato regionale alla Sanità. Alle assise partecipano Raffaele Calabrò, consigliere per la Sanità del presidente della Regione Stefano Caldoro, il sub commissario Mario Morlacco, il capodipartimento per la salute Ferdinando Romano e Mario Vasco, direttore generale del dipartimento salute della Regione. Il forum viene promosso all’indomani dell’emanazione dell’atto di indirizzo del ministero per rivedere e riorganizzare il modello assistenziale del Servizio sanitario su scala regionale per la parte che riguarda l’assistenza territoriale. Si parte dal nuovo modello di erogazione dell’assistenza primaria, nel senso più ampio del termine, con i previsti percorsi di integrazione interdisciplinare in raccordo con tutti gli operatori sanitari e sociali, Sotto i riflettori la visione unitaria dei servizi resi, da realizzarsi attraverso una riorganizzazione integrata dei soggetti erogatori di prestazioni specialistiche, anche mediante l’allestimento di reti territoriali dei Servizi sanitari e Socio-sanitari. All’evento istituzionale farà seguito il rinnovo degli organi statutari dell’Aspat con gli interventi di Pier Paolo Polizzi, presidente Aspat e Antonio Gambardella, coordinatore regionale Aspat.