Livelli essenziali di assistenza, la Regione precisa: Vicini al valore soglia

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La direzione salute della Campania chiarisce che i dati diffusi oggi da Cittadinanzattiva sugli indicatori della sanità nelle regioni italiane, “sono non aggiornati, relativi ad anni precedenti e quindi non corrispondenti all’attuale griglia Lea (livelli essenziali assistenza)”. L’ente di palazzo Santa Lucia, in una nota, precisa che per il 2017 la Campania “è prossima al valore soglia di 150 punti” nella griglia Lea, dopo aver recuperato 18 punti nel 2016 (124 punti) rispetto al 2015 (106 punti). La Campania ricorda di aver superato il 95% di copertura vaccinale per l’esavalente il 92% per tetravalente e morbillo. Nel 47% di casi di fratture del femore si interviene entro le 48 ore e i parti cesarei sono pari al 36%, rispetto al 46% del 2015. La Regione ricorda che nel 2017 sono state aperte 64 nuove farmacie, e’ stato eliminato il ticket da 10 euro per le prestazioni ed e’ previsto un aumento di 1637 posti letto. Infine, sulle liste d’attesa l’ente di Santa Lucia diffonde i dati del 2018: 20 giorni per una visita oculistica a fronte dei 39 del 2015; 12 per una ortopedica (19 nel 2015); 39 per le colonscopie (41); 30 per le risonanze magnetiche (45); 20 per le spirometrie (28); 44 ecocardio (61); 35 edocoppler (53); 17 ecotiroide (31).