Lokky e LavoriCreativi insieme: dopo il matching, ecco la tutela assicurativa per freelance, aziende e agenzie

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in foto Sauro Mostarda

Lokky, insurtech italiana data-driven specializzata in soluzioni assicurative digitali per Pmi, professionisti e freelance, parte del Gruppo Hiscox, annuncia una partnership con LavoriCreativi.com, storica piattaforma dedicata alle professioni della comunicazione, del design e della pubblicità, oggi parte dell’ecosistema Lccollab, start up innovativa.
L’obiettivo è offrire a freelance, aziende e agenzie non solo un matching più efficace, ma anche strumenti di tutela assicurativa tailor made, per lavorare con maggiore serenità in un mercato sempre più veloce e competitivo.

Il lavoro creativo in Italia resta un motore economico in crescita. Pur in un contesto segnato da fragilità strutturali, il settore culturale e creativo si conferma tra i più dinamici del mercato del lavoro. Secondo il rapporto “Io sono cultura 2025”, il sistema produttivo culturale e creativo italiano conta 1.528.877 occupati, oltre 289 mila imprese e circa 27.700 organizzazioni non profit, generando 112,6 miliardi di euro di valore aggiunto (+2,1% rispetto all’anno precedente). Considerando l’indotto, cultura e creatività arrivano a incidere per 302,9 miliardi di euro, pari al 15,5% della ricchezza prodotta.

Cambia anche il modo di cercare lavoro e costruire i team. Nell’ultimo focus Istat sulle dinamiche del mercato del lavoro (I trimestre 2025), cresce il ricorso a canali strutturati: l’invio di candidature e curricula raggiunge il 71,4%, mentre la consultazione di offerte di lavoro sale al 56,3%, segnalando un ruolo sempre più centrale di annunci e piattaforme rispetto al solo passaparola. In parallelo, l’Italia resta un Paese ad alta presenza di freelance: secondo Istat, a febbraio 2025 su 24 milioni e 332 mila occupati, 5 milioni e 170 mila sono lavoratori indipendenti (+2,8% su base annua). Un dato che, secondo Eurostat, colloca l’Italia al 23,1% di lavoratori autonomi, seconda in Europa solo a Grecia e Bulgaria e ben sopra la media Ue del 14,3%.

Nel mercato creativo contemporaneo, però, il matching non basta più. Progetti “a domanda”, team fluidi, attività ibride, attacchi cyber e scadenze strette aumentano la complessità operativa e l’esposizione al rischio. Per designer, Ux/Ui specialist, videomaker, social media manager, copywriter, content creator, sviluppatori e project manager, errori progettuali, contestazioni sui deliverable, utilizzi impropri di materiali coperti da copyright o ritardi contrattuali possono tradursi in richieste di risarcimento e costi imprevisti.

È in questo scenario che nasce la partnership tra Lokky e LavoriCreativi. Da un lato, la piattaforma si conferma come luogo di incontro tra domanda e offerta, consentendo ai freelance di accedere a opportunità mirate e ad aziende e agenzie di selezionare competenze qualificate in tempi rapidi. Dall’altro, Lokky integra al matching un livello ulteriore di protezione con Lokky Flex, la polizza di responsabilità civile professionale pensata per il mondo creativo: dalla consulenza marketing al graphic e web design, dal copywriting allo sviluppo software, fino alla gestione di progetti digitali complessi. La copertura include i principali rischi legati alla responsabilità professionale, alla violazione della proprietà intellettuale, ai danni a terzi e all’utilizzo degli strumenti di lavoro, con un approccio modulare che consente di scegliere solo le garanzie realmente necessarie.

“Il lavoro creativo oggi si sviluppa su progetti complessi, spesso brevi e ad alta responsabilità, in cui freelance, agenzie e aziende collaborano in modo sempre più interconnesso – spiega Sauro Mostarda, ceo di Lokky –. In questo contesto la tutela assicurativa non può essere standard, ma deve adattarsi alle attività svolte e ai rischi reali. La partnership con LavoriCreativi nasce per affiancare al matching strumenti concreti di protezione”.

“Oggi il lavoro creativo non è fatto solo di talento e idee, ma anche di responsabilità, tempi stretti e collaborazioni complesse – sottolinea Massimo L. F. Cirio, ceo e co-founder di Lccollab –. Integrare coperture assicurative come quelle di Lokky permette ai creativi di lavorare con maggiore serenità e alle imprese di collaborare con fiducia, valorizzando la creatività italiana come asset strategico”.