L’Ordine dei Medici di Napoli premia 520 camici bianchi dopo 50 anni di professione

72

L’Ordine dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e provincia ha conferito le medaglie ai professionisti che hanno raggiunto il traguardo dei 50 anni dalla laurea. Alla manifestazione, che si è svolta alla Mostra d’Oltremare, hanno preso parte 333 medici e odontoiatri, ma le medaglie assegnate (anche a quanti non hanno potuto prendere parte in presenza) sono state 520. “Quella di oggi – ha detto il presidente dell’Ordine, Bruno Zuccarelli – è una giornata che parla di memoria, di responsabilità e di riconoscenza. Rendiamo omaggio a professionisti che hanno dedicato la propria vita alla cura delle persone, attraversando cambiamenti profondi della medicina e della società senza mai venir meno al senso del dovere”. Il riconoscimento ai medici premiati, spiegano dall’ordine, si inserisce in una fase particolarmente delicata per il sistema sanitario, segnata da carenze di personale, pressione crescente sugli ospedali e difficoltà organizzative che pesano sul lavoro quotidiano degli operatori. In questo scenario, l’esperienza di chi ha attraversato decenni di professione assume un valore ancora più significativo. Zuccarelli ha collegato il senso della cerimonia anche alla nuova fase che si apre per la sanità campana dopo la fine del commissariamento: “Si chiude una stagione lunga e complessa – ha detto – ma non è il momento di abbassare la guardia. Adesso servono scelte lucide e coraggiose per rafforzare il sistema sanitario regionale, puntando sulla prevenzione, sulla medicina territoriale e sulla valorizzazione del personale. I risultati raggiunti vanno consolidati con investimenti seri e con una programmazione all’altezza delle sfide che abbiamo davanti. I colleghi che celebriamo oggi hanno conosciuto una sanità molto diversa da quella attuale, ma hanno saputo interpretare fino in fondo il significato della professione. Nella loro storia ci sono sacrificio, rigore, passione e spirito di servizio. È un patrimonio che deve continuare a parlare anche ai più giovani”. Tra i medagliati figurano, tra gli altri, Vincenzo Basile, Elio Bava, Paolo Capogrosso, Antonio De Falco, Adolfo Gallipoli D’Errico, Pio Caso, Pietro Muto, Franklin Picker, Luigi Santini e molti altri professionisti che hanno lasciato un segno importante nella sanità napoletana e campana.