Lorenzin, sul clima serve una svolta o lasceremo ai figli città peggiori

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Roma, 11 dic. (AdnKronos Salute) – “Dobbiamo comprendere tutti che è necessaria una grande svolta. I cambiamenti climatici provocati dall’azione dell’uomo non sono un’invenzione, ma una realtà che incide sulla nostra salute e su quella dei nostri figli. Grazie al cielo la tecnologia oggi ci aiuta a operare questo cambiamento. Altrimenti il rischio è quello di lasciare alle prossime generazioni delle città e un pianeta in condizioni peggiori rispetto a quelle che ci hanno lascito i nostri padri”. Lo ha detto la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo a Roma alla conferenza internazionale ‘Health in The Cities’ – ultima tappa della presidenza italiana del G7, per il settore Salute – nel corso della quale ha firmato un accordo con i Comuni dell’Anci per 15 azioni concrete a favore della salute sostenibile nelle città.

Si tratta di 15 azioni “che nascono – ha spiegato Lorenzin – dal G7 a guida italiana, per migliorare la salute delle nostre città. Dal monitoraggio dei sistemi di inquinamento alla riduzione degli inquinanti nelle città, ma anche alla trasformazione delle metropoli in veri e propri ‘organismi viventi’, sostenibili dal punto di vista ecologico e ambientale. Città neutre da punto di vista energetico, in grado di favorire la salute dei cittadini in tutti i campi, dall’aria che si respira al cibo che si mangia. Città che si trasformano e accompagnano lo sviluppo demografico. Città per i bambini, città per le persone anziane”.

Lorenzin ha ricordato che la Terra va verso “una popolazione di molti miliardi di persone. Dobbiamo nutrire queste persone, senza però distruggere il nostro pianeta . Con azioni concrete. Dobbiamo comprendere – ha concluso – che ormai ambiente e salute sono la stessa cosa”.