Lorenzo Mariani ad e dg di Leonardo. Gian Piero Cutillo condirettore generale

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in foto Lorenzo Mariani

Primo giorno operativo per il nuovo Consiglio di amministrazione di Leonardo, riunito per la prima volta sotto la presidenza di Francesco Macrì dopo l’assemblea degli azionisti che ha rinnovato oggi i vertici del gruppo. Il Cda ha nominato Lorenzo Mariani amministratore delegato e direttore generale, affidandogli le deleghe per la gestione della società e del gruppo, ad eccezione delle competenze riservate al Consiglio dalla legge, dallo statuto e dalle specifiche decisioni dell’organo amministrativo.

Contestualmente il Consiglio ha approvato un nuovo assetto organizzativo che prevede l’istituzione di una Direzione Generale posta alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato. Alla guida della nuova struttura è stato nominato Gian Piero Cutillo, che assumerà il ruolo di condirettore generale.

Le deleghe al presidente Macrì

Il nuovo assetto definito dal Cda assegna al presidente Francesco Macrì, oltre alla rappresentanza legale della società e alla firma sociale, una serie di attribuzioni legate ad aree considerate strategiche. Tra queste figurano gli affari e le relazioni istituzionali, le relazioni internazionali, la sicurezza di gruppo, gli organi sociali e la sostenibilità.

Il Consiglio ha inoltre verificato che Macrì mantenga la qualifica di presidente non esecutivo e amministratore indipendente secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dal Codice di Corporate Governance.

Nel corso della riunione il Consiglio ha accertato per tutti i componenti il possesso dei requisiti di onorabilità e l’assenza di cause di ineleggibilità o incompatibilità.

Sono stati inoltre confermati i requisiti di indipendenza per tutti gli amministratori non esecutivi, compresi il presidente Macrì e i consiglieri Trifone Altieri, Roberto Diacetti, Enrica Giorgetti, Elena Grifoni, Dominique Levy, Cristina Manara, Francesco Soro, Maurizio Tucci, Elena Vasco e Rosalba Veltri.

Per quanto riguarda la posizione del consigliere Francesco Soro, il Consiglio ha ritenuto che il suo incarico presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze non comprometta l’autonomia richiesta dal ruolo, evidenziando l’estraneità del ministero alla gestione operativa delle partecipate.

Il Collegio sindacale ha verificato positivamente la correttezza delle procedure adottate per la valutazione dei requisiti di indipendenza.

Confermato Giuseppe Aurilio come dirigente preposto

Il Consiglio ha infine confermato Giuseppe Aurilio, chief financial officer del gruppo, nel ruolo di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari fino alla scadenza dell’attuale mandato del Cda. In una prossima riunione saranno inoltre ricostituiti i comitati endoconsiliari.