“L’uomo della carità integrale”: doppio appuntamento ad Acerra per ricordare monsignor Riboldi

46

Una giornata di studio e riflessione per rendere omaggio alla figura di mons. Antonio Riboldi, il vescovo simbolo della lotta alla criminalità, in occasione dell’ottavo anniversario della morte, avvenuta il 10 dicembre 2017 a Stresa.
L’appuntamento è in programma sabato 13 dicembre 2025 ad Acerra. Due le sessioni previste, ospitate nel Castello dei Conti (mattina) e nel Museo Diocesano (pomeriggio).

L’iniziativa, patrocinata dai Comuni di Acerra e Santa Ninfa e dalla locale Diocesi, è promossa dalla Fondazione “Sant’Alfonso”,con la collaborazione di Organizzare la Speranza e l’Ordine degli Avvocati di Nola e ruota intorno al libro “Don Riboldi: l’uomo della carità integrale” (Edizioni Rosminiane Sodalitas, pp. 374, 28 euro) scritto da Giovanni Bianco, avvocato penalista, cassazionista, che ha partecipato ad alcuni dei più importanti processi di criminalità economica ed organizzata della Campania degli ultimi quarant’anni nonchè testimone diretto della missione di mons. Riboldi, vescovo di Acerra dal 1978 al 1999.
Il volume, con prefazione di Lucia Borsellino e Fabio Trizzino e postfazione del vescovo di Acerra mons. Antonio Di Donna, ripercorre la vita di un uomo che ha incarnato la “carità integrale” di Antonio Rosmini, dalla Brianza fino ad Acerra e alle battaglie contro la camorra passando per le macerie di Santa Ninfa, dove il giovane sacerdote fu chiamato “don Terremoto”.