M5S, novità per rendicontazioni e portaborse

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Roma, 9 mar. (Adnkronos) – Duemilacinquecento euro in più da versare per chi non prende casa a Roma, perché residente, o senza portaborse al seguito. Queste, a quanto apprende l’AdnKronos, alcune delle novità previste dal nuovo sistema di rendicontazione adottato dal M5S per gli eletti in Parlamento e anticipate da Luigi Di Maio nell’incontro al Parco dei Principi.

Di Maio non è entrato nel dettaglio, anche perché pare che il nuovo metodo – studiato per restituire parte degli stipendi e diarie mandando in pensione gli scontrini e il vecchio meccanismo di rendicontazione – sia ancora in via di definizione, ma ha spiegato che si va verso una restituzione basata su parametri forfettari.

PARAMETRI – E ha dato due indicazioni per far comprendere agli eletti, nuovi ma anche di vecchio corso, come verranno definiti i parametri: 1.000 euro in più da versare per chi non prende casa a Roma per svolgere il mandato e 1.500 euro in più per chi rinuncia al collaboratore.