M5S: “Stop a Fazio e Vespa in campagna elettorale”

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Roma, 8 gen. (AdnKronos) – “Non siamo contro ‘Porta a Porta’ o ‘Che tempo che fa’: chiediamo solo che l’intervistatore abbia un contratto giornalistico inquadrato in Rai o che sia almeno iscritto all’Albo dei giornalisti”. Lo precisa all’Adnkronos Mirella Liuzzi, deputata M5S in Commissione di Vigilanza Rai e relatore di minoranza della delibera sulla par condicio per la campagna elettorale delle elezioni politiche.

Domani i 5 Stelle presenteranno quattro emendamenti sul tema, “due dei quali particolarmente stringenti”: il primo di fatto ‘vieta’ i programmi di infotainment in campagna elettorale; l’altro stabilisce che “le interviste ai politici in par condicio non possono essere realizzate da chi ha un contratto di natura artistica”, prosegue Liuzzi.

Più concilianti gli altri due emendamenti: “Chiediamo che chi intervista i politici durante la par condicio abbia un contratto come giornalista in Rai; altrimenti – conclude la parlamentare 5 Stelle – siamo disposti anche a venire incontro alle esigenze del Pd chiedendo che sia almeno un giornalista”.