Macro Regione del Mezzogiorno, al via l’iter per lo studio di fattibilità

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La Macro Regione del Mezzogiorno non è più solo un’idea. E’, allo stato attuale, un percorso che prende forma attraverso incontri, studi, proposte. Il 25 gennaio scorso, all’Istituto di Cultura Meridionale di Napoli, si è partiti con una piattaforma programmatica che confluirà successivamente in uno studio di fattibilità. Al progetto partecipano l’associazione “Carlo Filangieri” del presidente Stanislao Napolano, Acli Beni Culturali del presidente emerito Paolo Pantani e lo stesso Istituto di Cultura Meridionale presieduto dall’avvocato Gennaro Famiglietti. All’ultimo incontro ha partecipano, come fa sapere l’associazione “Filangieri”, anche il marchese, imprenditore e esponente del Corpo internazionale di Soccorso, Pierluigi Sanfelice di Bagnoli. Cinque i punti salienti del programma: definizione degli effetti della creazione di una Macro Regione del Mezzogiorno in termini di numero di imprese, gettito fiscale, risparmio delle famiglie e raccolta degli istituti di credito; costituzione di una scuola di alta formazione per giovani professionisti da inserire nella pubblica amministrazione del Mezzogiorno; creazione di una banca per il Mezzogiorno, anche costituendo un consorzio tra istituti presenti nei territori delle regioni meridionali, con finalità di sostegno esclusivo alle imprese locali; studio per sviluppare progetti d’interesse interregionali, al fine di realizzare piani comuni per infrastrutture e servizi, con un’unica cabina di regia; studio di fattibilità per mettere a sistema tutti gli istituti di cultura, come teatri, mostre, musei, al fine di abbattere i costi, rendendo le iniziative culturali per le regioni meridionali più economiche e competitive e di più ampio respiro. “Per questi progetti abbiamo previsto in seno alla nostra associazione di istituire delle commissioni di settore, aperte a tutti coloro che condividono l’iniziativa appena intrapresa. Tutte le associazioni e i soggetti che condivideranno questo progetto, in base alle proprie competenze tecniche, supporteranno le commissioni”, spiega Napolano. Il progetto della Macro Regione vivrà un passaggio importante venerdì 2 febbraio con un incontro privato, riservato ai soli estensori del progetto, organizzato da Acli Beni Culturali del presidente emerito Pantani, associazione che ha di fatto dato il via al progetto Macro Regione del Sud. Partecipano Napolano della “Filangieri”, il professore ordinario di Politica Economica presso l’università Federico II di Napoli, Ugo Marani, gli economisti Ciro Filosa e Giuseppe Ossorio, il professore Berardo Impegno, l’imprenditore Sanfelice di Bagnoli e il geografo e docente de L’Orientale, Pasquale Gallifuoco. Previsto, inoltre, l’intervento di Federico Pica, assessore alle Finanze del Comune di Caserta. A fare gli onori di casa la presidente di Ancrel Campania, la commercialista Paola Giordano. In extremis arriva anche l’adesione del professore Adriano Giannola, presidente della Svimez, che però partecipa all’incontro a titolo personale e non come rappresentante dell’associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno.