Made in Italy: Gi Group con Mia Pelletterie per formare artigiani di domani

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Firenze, 31 lug. (Labitalia) – Saranno 236mila i profili ricercati dalle imprese del made in Italy nei prossimi 5 anni, di cui 46.400 nel comparto moda; tra le professionalità più richieste spiccano i tecnici nel settore della pelletteria. In questo contesto di fabbisogno di personale altamente qualificato si inserisce il corso di specializzazione organizzato da Gi Group, la prima multinazionale del lavoro, in collaborazione e presso Mia Pelletterie, azienda con sede a Reggello (Firenze) che da 40 anni opera per brand di lusso.

Con l’obiettivo di fornire competenze e conoscenze specifiche per operare nel settore, l’academy Banco e macchina si è svolta nel primo semestre dell’anno e ha previsto un percorso formativo di oltre 200 ore tra aula e laboratorio. Strutturata con una forte connotazione pratica, le tematiche principali hanno riguardato l’analisi di materiali, strumenti e macchinari di lavoro, fasi di lavorazione (montaggio, incollaggio, assemblaggio, cucitura) e tipologie di cuciture, oltre a sicurezza sul lavoro, diritti e doveri del mestiere.

“Nell’ambito – commenta Alessio Billeri, senior sales account di Gi Group – del nostro servizio di specializzazione per formare le figure professionali più richieste dalle imprese, questo è un caso di academy declinato sulle esigenze specifiche e peculiari di una sola azienda, ma che, per l’alto fabbisogno del comparto emblema del made in Italy, permette di offrire buone chance a tutti i partecipanti. L’obiettivo dei nostri corsi è, infatti, quello di creare professionalità subito spendibili seguendo tutti i candidati in un percorso di crescita che permetta di valorizzarne le capacità apprese; nello specifico dei programmi in ambito leathergoods il 90% dei corsisti viene poi inserito in aziende del settore”.

“La volontà – dichiara Daniele Rimetti, proprietario di Mia Pelletterie – di avviare un’academy all’interno dell’azienda deriva dalla necessità di formare giovani talenti in una prospettiva di crescita e sviluppo futuro, essendo per noi risorse molto importanti da affiancare alle figure già esperte presenti in azienda. Il settore nella sua tensione tra tradizione e innovazione offre, infatti, buone opportunità di lavoro e premia manualità e creatività da preselezionare con cura”.

Da segnalare, infatti, in fase di selezione, l’attenzione anche alla valutazione delle soft skill utili per operare al meglio in questo settore, in particolare precisione, attenzione per i dettagli, resilienza e creatività.

Dei 10 corsisti partecipanti, 8 hanno iniziato un percorso all’interno di Mia Pelletterie, 1 è stato inserito in un’altra azienda.