Made in Italy: Gruppo Fontanot, decalogo anti-protezionismo per Usa

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Roma, 30 lug. (Labitalia) – Nonostante Oltreoceano il clima non sia dei più favorevoli e con il mercato che spinge verso tendenze protezionistiche, il gruppo italiano Fontanot, tra i punti di riferimento mondiali nel settore delle scale di design e non solo, va in controtendenza registrando un +20% delle vendite negli Stai Uniti con un fatturato locale di 3 milioni di dollari. Qual è il segreto di questo successo? Qualità e competenza sono le parole d’ordine, per questo il brand presenta un vero e proprio decalogo per trionfare senza rinunciare alle proprie caratteristiche. “La chiave risiede nella capacità di adattarsi al mercato mantenendo gli standard altissimi”, spiega Laura Fontanot, vicepresidente del Gruppo.

Al primo posto, la creazione di collaborazioni e sinergie legate al territorio. Nel caso di Fontanot, Arké Inc, una realtà locale che ha permesso una crescita aggregata nell’ultimo triennio di quasi il 50%. In secondo luogo, la semplicità della proposta. L’azienda riminese, ad esempio, propone 5 questions sale che ‘facilitano la vita’ agli addetti alla vendita, corredata di tutto il materiale di supporto: video, istruzioni di montaggio, ecc. Un aspetto fondamentale, e non può essere altrimenti trattandosi di made in Italy, la qualità che deve essere superiore alla media di mercato.

Senza dubbio rilevante anche la presenza in più canali distributivi: Diy, retail specializzato, web e Pro retailers, che rappresenta un elemento importante di accelerazione. Si tratta degli equivalenti delle rivendite edili nostrane che consentono di entrare nei multiple projects e di dialogare con i costruttori.

Poi, alcuni dettagli, che dettagli non sono: la spedizione in 3 giorni, la possibilità di trovare le scale Fontanot presso Home Depot, Lowe’s e Menards, i principali operatori del mercato Usa. I clienti, per lo più privati, acquistano principalmente attraverso i loro siti web, sfruttando il customer care e il servizio di consegna a domicilio. Il secondo canale in ordine di importanza è quello dei rivenditori specializzati, che offrono anche il servizio di installazione. Fondamentale l’online con il canale e-commerce localizzato per le vendite come quello del brand italiano. Infine, referenziare la gamma di prodotti avvalendosi di un network di montatori specializzati e qualificati che, collaborando con le rivendite di materiali edili, facilitano la conclusione di progetti multipli.

Il successo avuto dal brand Oltreoceano va di pari passo con numeri globali estremamente positivi: in primis il fatturato 2018, che ha oltrepassato la soglia dei 30 milioni di euro (registrando un +12% rispetto a 12 mesi fa) scommettendo sul settore contract, sia sul mercato interno che su quello internazionale, e trainato da importanti investimenti su molteplici fronti.

Da un lato, l’allargamento della produzione con l’introduzione di nuove linee come quelle delle finestre, delle ringhiere e balaustre, modulari e personalizzabili, ma anche collezioni di design ideate ad hoc per il canale e-commerce, fanno registrare ogni anno un +30% del fatturato online.