Made in Italy: Lsdm a Copenaghen per ultima tappa 2018

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Roma, 23 ott. (Labitalia) – Un’immersione nel Mediterraneo in quella che è la madrepatria della cucina nordica, Copenaghen. E’ quanto accadrà lunedì 29 ottobre, alle 14, presso il ristorante Brace, per l’ultima tappa annuale del congresso internazionale di cucina d’autore Lsdm, che per l’occasione porterà in Scandinavia le eccellenze del made in Italy, con grandi interpreti pronti a indagare sulle nuove tendenze della tavola tricolore. Riflettori puntati in primis sulla mozzarella di bufala campana Dop, con approfondimenti che riguarderanno anche altri prodotti, a Indicazione geografica, del paniere agroalimentare della Penisola. Poi ampi focus sulla Dieta mediterranea, iscritta dall’Unesco nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, sul biologico e, in generale, sulle filiere agroalimentari sostenibili.

Cinque laboratori che vedranno protagonisti chef e maestri pizzaioli italiani, tra i quali alcuni che da anni hanno eletto Copenaghen come luogo d’adozione. Ad aprire le danze sarà la pizza romana di Eva De Masi, patronne di Madenitaly, primo ristorante italiano vegano in città; in abbinamento i vini del Consorzio del Prosecco Doc, emblema del successo tricolore nel mondo intero. A seguire la pasta di Gragnano Igp firmata da Faby Scarica, chef del Villa Chiara Orto e Cucina di Vico Equense (NA), vincitrice della seconda edizione di ‘Top Chef Italia’ (il cooking talent di canale Nove) e del progetto ‘Primo Piatto dei Campi 2018’ (ideato da Lsdm e da Pastificio dei Campi).

Sarà poi il turno del padrone di casa, lo chef Nicola Fanetti, da due anni alla guida di Brace, tra le novità più interessanti del panorama della capitale danese, città in continuo fermento gastronomico: una cucina ponte tra Italia e Danimarca capace di incuriosire e ingolosire. Fanetti interpreterà un altro prezioso ingrediente: il pomodoro.

Immancabile nel programma il tema olio extravergine di oliva, pilastro della Dieta mediterranea; a parlarne sarà il vincitore del contest ‘I dedicati di Olitalia’, Luca Crostelli, sous chef del Tosca di Ginevra, tempio della cultura alimentare italiana in Svizzera, ogni giorno impegnato nella valorizzazione dei prodotti della nostra terra. Chiusura in grande stile affidata al caffè napoletano, servito nella mitica cuccuma. A presentare le varie sessioni di lavoro sarà il giornalista danese Ole Udsen, grande conoscitore dell’Italia enogastronomica, coadiuvato dai colleghi Lars Bjerregaard e Luciano Pignataro.

“Un’ultima tappa del 2018 – sottolineano Barbara Guerra e Albert Sapere, ideatori di Lsdm – che mira a valorizzare, ancora una volta, le immense potenzialità del variopinto paniere agroalimentare italiano. A indagare sulle capacità dei nostri prodotti saranno soprattutto giovani chef italiani che lavorano fuori dal Bel Paese; uno sguardo, dunque, diverso, da parte di chi giornalmente si prodiga nella diffusione della cultura del cibo italiano, a volte sperimentando intelligenti commistioni con le tradizioni culinarie locali”.

“Questa che sta per concludersi è stata per noi un’annata sicuramente positiva, che ha visto grande partecipazione, di pubblico e addetti ai lavori, in tutti i nostri eventi, sia in Italia che all’estero. Un successo dovuto in primis al made in Italy, un ‘brand’ che continua ad affermarsi nel mondo grazie al suo essere sempre attuale e oltre le mode”, concludono.