Mafia a Milano, commissariati 4 Lidl

58

Milano, 15 mag. – (AdnKronos) – Dalle prime ore di oggi, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Varese e personale della Squadra Mobile della Questura di Milano stanno dando esecuzione all’ordinanza di misure cautelari personali, emessa dal gip del Tribunale di Milano, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 15 persone accusate a vario titolo di far parte di un’associazione per delinquere che ha favorito gli interessi, in particolare a Milano e provincia, della famiglia mafiosa catanese dei ‘Laudani’ o ‘Mussi i ficurinia’.

Sono in corso di esecuzione inoltre oltre 60 perquisizioni locali tra Lombardia, Piemonte, Puglia e Sicilia, sequestri preventivi di beni immobili, quote sociali, disponibilità finanziarie e ordinanze di amministrazione giudiziaria nei confronti di società operanti nel settore della grande distribuzione, della vigilanza e sicurezza privata.

Sempre in mattinata, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza stanno eseguendo, in provincia di Catania, un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di quella sede, nei confronti di 2 indagati accusati di far parte dell’associazione di tipo mafioso riconducibile sempre alla famiglia dei Laudani’.

Nell’ambito dell’inchiesta la sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Milano ha stabilito che in 4 delle 10 direzioni generali italiane del colosso tedesco della grande distribuzione Lidl la gestione sarà assunta dai giudici. Il provvedimento, stando a quanto si apprende, relativo alla gestione delle quattro direzioni generali ha durata di 6 mesi. E’ stata inoltre disposta l’amministrazione giudiziaria della società di sorveglianza privata del Palazzo di Giustizia di Milano. La misura adottata dai giudici farebbe riferimento a presunti legami della società con il clan.