Mafia: difesa Lombardo, ‘lotta a boss ex Governatore non era solo di facciata’ (3)

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(Adnkronos) – Lombardo venne condannato a due anni, pena sospesa, per corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso. Una sentenza che aveva riformato la decisione di primo grado, col rito abbreviato, di condanna a sei anni e otto mesi, emessa il 19 febbraio 2014 del Gup Marina Rizza. In una delle scorse udienze, rendendo dichiarazioni spontanee, davanti alla seconda sezione penale della Corte d’appello di Catania, presieduta da Rosa Anna Castagnola, l’ex Presidente della Regione siciliana, aveva ribadito con forza le azioni politiche intraprese che hanno “fortemente contrastato Cosa nostra”. Aveva citato intercettazioni e le dichiarazioni rese da diversi collaboratori di giustizia. Lombardo aveva parlato poi di Safab, del villaggio di Sigonella, di termovalorizzatori, dello stop ai parchi eolici “così graditi al boss Messina Denaro”, dell’opposizione alla realizzazione nell’ennese del Parco tematico. L’ex politico aveva concluso chiedendo alla Corte d’Appello “di essere giudicato come uomo e non come un caso politico, mediatico e giudiziario”. La difesa sta adesso ripercorrendo l’anno 2008, quando Lombardo diventò Presidente della Regione siciliana.