Mafia: questore Palermo, ‘Boris Giuliano un esempio, modo innovativo di fare indagini’

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Palermo, 21 lug. (Adnkronos) – “Giorgio Boris Giuliano era un bravo investigatore, un investigatore moderno. Negli anni Sessanta, appena arrivato alla Squadra mobile di Palermo ha portato un modo innovativo di fare indagini sulla mafia”. Lo ha detto il questore di Palermo Leopoldo Laricchia che questa mattina ha partecipato alla commemorazione di Giuliano nel 42esimo anniversario della sua uccisione. L’allora capo della Squadra mobile venne ucciso dal boss Leoluca Bagarella al bar Lux. “Era un periodo in cui le indagini di mafia erano disarticolate e non avevano un filo conduttore -dice il questore – e Boris fu il primo a intuire che si doveva seguire il flusso del denaro e quello fece”. “Fu lui a indagare sui collegamenti tra mafia siciliana e mafia newyorkese- dice ancora Laricchia – con quelle indagini cominciò a costruire i contatti tra le due sponde dell’Oceano”. Per il questore, Giorgio Borsi Giuliano “è un esempio, un faro per le indagini, è uno dei grandi uomini che ha avuto delle intuizioni prima degli altri”.