Magistrati, appello al Governo dei giudici onorari: Proroga o caos giustizia

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Il 31 maggio tutti i giudici di pace, i magistrati onorari di tribunale e i vice procuratori onorari in servizio, ovvero oltre 5.000 magistrati onorari, cesseranno dalle funzioni. “Né sarà possibile la nomina di nuovi magistrati onorari, considerato che, per espressa disposizione legislativa, in assenza dell’approvazione della riforma della magistratura onoraria le attuali figure di magistrati onorari previste nell’ordinamento giudiziario spariranno definitivamente“, dichiara in una nota il segretario generale dell’Unione nazionale dei giudici di pace, Alberto Rossi. “È necessario che il governo provveda immediatamente, con decreto legge, alla proroga di tutti i giudici di pace ed i magistrati onorari in servizio, almeno sino all’entrata a regime della riforma della magistratura onoraria, tenuto conto che, trattandosi di legge delega, la riforma dovrà essere attuata con decreto legislativo e non ci sono i tempi tecnici per completare l’iter legislativo entro il 31 maggio“. 

Se il governo non interviene immediatamente“, aggiunge il presidente dell’Unione Mariaflora Di Giovanni, “tutta la Giustizia si fermerà“. Di fatto non potranno essere convalidate ed eseguite le espulsioni dei cittadini extracomunitari, neppure se sospettati di appartenere ad organizzazioni terroristiche; i cittadini non potranno opporsi contro atti della pubblica amministrazione come sospensioni o ritiri della patente, sequestri o fermi dei veicoli, pignoramenti per cartelle esattoriali, anche se i medesimi si appalesino manifestamente illegittimi; non potranno essere celebrati i processi penali, comprese le convalide di arresti, considerato che nel 90% dei casi sono presenziati da vice procuratori onorari. In parole povere, senza l’immediata proroga dei magistrati onorari in servizio la Giustizia in Italia il 31 maggio si fermerà a tempo illimitato.