Maker Faire Rome, un’immersione nelle tecnologie di oggi e domani

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Intelligenza artificiale e robotica, Internet of things e agritech, economia circolare e aero-spazio, sanità digitale ed e-Sports: sono solo alcuni delle grandi macro-tematiche che animeranno l’11° edizione della “Maker faire Rome -The European Edition” al via da oggi venerdì 20 a domenica 22 ottobre alla Nuova Fiera di Roma.
Una kermesse, quella organizzata dalla Camera di Commercio della Capitale e curata da Alessandro Ranellucci, che, con oltre 600 attrazioni da scoprire in oltre centomila metri quadrati d’estensione, sfiora il passato, parla al presente e guarda al futuro, cercando di anticiparlo e direzionarlo: makers, innovatori, aziende, famiglie, bambini e tutti gli appassionati di innovazione si incontrano all’interno dei 7 padiglioni della Fiera per condividere una visione del domani, con e grazie alla tecnologia.
Le nuove traiettorie introdotte per la prima volta quest’anno rappresentano alcuni dei filoni più interessanti dello sviluppo economico del Paese, dallo sport alla cybersecurity, dalla salute all’Education. Quest’ultima ospitata in un’ampia area “Learn” con tante proposte di attività didattiche, lezioni e laboratori sull’EdTech, Gaming e STEAM Education, in cui verranno promossi l’approccio consapevole al digitale, l’avvicinamento al metodo scientifico, il rafforzamento e lo sviluppo di skills trasversali. Ma non solo, perché la principale novità sarà la “0100 Conference” che riunirà più di 350 fondi di private equity e venture capital di tutto il mondo collegando quindi il mondo delle startup e dell’innovazione in grande fermento con quello dell’investitori internazionali che sono pronti a farli crescere.
La Maker Faire, che è stata presentata giovedì 19 ottobre all’Opening Conference alla presenza di uno dei guru mondiali della robotica geminoide, il professore giapponese Hiroshi Ishiguro, fungerà quindi da punto di raccordo tra gli appassionati e i professionisti del settore che vogliono scoprire le prossime evoluzioni del rapporto tra uomo e macchina e il ruolo che robot stampanti,3D, droni e tutte le ultime innovazioni hanno sulla vita di tutti noi.
Eni, in qualità di Main Partner della manifestazione per il decimo anno consecutivo, racconterà la sua idea di energia in uno spazio espositivo in cui verrà realizzato un percorso di installazioni esperienziali. I visitatori potranno comprendere soluzioni innovative, servizi e prodotti della società, dall’eolico alla fusione a confinamento magnetico, passando per i biocarburanti, il car sharing e il riciclo delle plastiche. Al centro dello spazio espositivo di Eni è ubicata un’installazione interattiva che inviterà i passanti a “guardare le cose con occhi nuovi, cambiando così le proprie prospettive”. La società guidata dall’AD Claudio Descalzi racconta la propria idea di energia ed il percorso di decarbonizzazione verso la neutralità carbonica al 2050, fatto di soluzioni concrete e tra loro complementari “To Zero Together”: Plenitude proietta i visitatori nella forza generata dall’eolico, energia rinnovabile preziosa, mentre Enilive racconta una nuova mobilità resa possibile anche dal biocarburante HVO (olio vegetale idrogenato) grazie ad un modello di economia circolare, con una speciale Enjoy vintage a bordo della quale è possibile partecipare a un quiz per migliorare la consapevolezza sul tema della mobilità elettrica e sostenibile.
Molto spazio è inoltre riservato all’intelligenza artificiale (ma senza troppe spettacolarizzazioni) che ha ormai quasi monopolizzato i dibattiti mediatici e non solo sulla tecnologia: non a caso all’interno del format “Maker faire ring: 5 rounds on artificial intelligence”, verranno individuate 5 tematiche che gravitano intorno all’AI, sulla base delle quali verrà organizzato un dibattito, moderato da un “arbitro”, che vedrà confrontarsi sostenitori di tesi opposte sull’impatto che questa stessa tecnologia avrà sulla vita quotidiana delle persone.