Malattie endocrine rare, la Federico II unico reference site a Sud d’Europa

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in foto Annamaria Colao, professore ordinario di Endocrinologia dell'Università Federico II di Napoli

“Le malattie rare endocrine nella comunità europea sono al centro di un progetto unitario centrato sui pazienti che spesso non sanno a chi rivolgersi, hanno difficoltà proprio per la rarità di alcune patologie per le quali non ci sono ancor terapie per le circa 2000 malattie rare endocrine che riguardano anche in Campania almeno millecinquecento persone. Ma molti non sanno di avere una malattia rara. Oggi la Federico II è il centro di riferimento per la Campania, ed è quello più a sud in Europa”. Lo ha dichiarato Annamaria Colao, professore di endocrinologia della Federico II, tra le prime quindici scienziate italiane nel mondo e referente nazionale della rete europea Ern – European Reference Network, che ha l’obiettivo di organizzare ed omogeneizzare sinergicamente la conoscenza e la ricerca sulle patologie rare. Nell’ambito di Ern si è dato vita ad un insieme di network correlati alle diverse aree specialistiche di studio e, in tale ottica, è nato Endo-Ern, che si propone di studiare le patologie rare in campo endocrinologico. Domani, all’Hotel Terminus di Napoli, dalle 15 alle 18, prenderà il via il workshop “Restare – Rete malattie rare – Sud”, organizzato dall’Università Federico II, individuata come unico reference site più a sud d’Europa, con l’intenzione di avviare di una rete delle regioni del Sud che si proponga di omogeneizzare la conoscenza delle patologie rare endocrine che sono correlate ad una serie di complicanze importanti.