Malta, lavoratori italiani sull’isola: siglata l’intesa tra General Workers Union e Cgil

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Sottoscritto l’accordo di doppia affiliazione tra la Cgil e Gwu (General workers union di Malta) che rafforza la collaborazione avviata nel 2019 con la costituzione del contact point per l’assistenza dei lavoratori italiani sull’isola, presso la sede del sindacato maltese a La Valletta. L’intesa, già sperimentata dalla Cgil su altri confini italiani con organizzazioni sindacali di orientamento progressista, è volta al muto riconoscimento degli affiliati delle due organizzazioni a cui è così garantita assistenza, tanto nel paese di lavoro quanto in quello di provenienza, in termini di tutela sindacale collettiva nei luoghi di lavoro, di servizi e tutele individuali in una logica di reciprocità. L’accordo con Gwu a cui ha aderito, oltre al dipartimento internazionale del sindacato, la Cgil regionale della Sicilia in ragione della prevalente provenienza dei cittadini italiani sull’isola, si focalizza oltreché sulla comunità italiana residente che conta oltre 10.000 lavoratori dipendenti di imprese locali nei più diversi settori di attività, sull’ingente numero di lavoratori transfrontalieri (frontalieri e distaccati transnazionali), che periodicamente attraversano la frontiera dall’Italia a Malta per prestare la propria opera di breve o di lunga durata. Inoltre, l’intesa stipulata intende ampliare il campo della collaborazione tra le due organizzazioni nei campi della formazione sindacale e professionale, della comunicazione sui temi inerenti il lavoro italiano a Malta, della ricerca economica e sociale sul fenomeno del lavoro stanziale e migrante di corto raggio transfrontaliero.