Maltempo, Coldiretti: Sale il conto dei danni, effetti negativi su vendemmia e raccolta olive

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Sale il conto dei danni da maltempo in un autunno segnato lungo tutta la Penisola da quasi 6 nubifragi al giorno tra bombe d’acqua, grandinate, tornado e bufere di neve che hanno provocato frane, allagamenti ed esondazioni. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati dell’European Severe Weather Database (Eswd) in riferimento alla nuova perturbazione di origine atlantica con allerta arancione della Protezione civile in Calabria e Basilicata e gialla in Abruzzo, Campania, Lazio, Molise e Sicilia mentre al Nord precipitazioni sono previste sul Triveneto con neve diffusa sulle Alpi sopra i 400 metri. A pagare un conto salato in autunno – continua la Coldiretti – è l’agricoltura con la fase conclusiva della vendemmia e la raccolta delle olive mentre nei terreni ci sono gli ortaggi autunnali e bisogna effettuare le tradizionali semine ostacolate dal maltempo. Le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d’acqua si abbattono su un territorio reso fragile dalla cementificazione e dall’abbandono con 7.275 comuni – sottolinea la Coldiretti – con parte del territorio in pericolo di dissesto idrogeologico, il 91,3% del totale ma la percentuale sale al 93% in Campania dove la provincia di Salerno si classifica come una delle più a rischio a livello nazionale come conferma la frana che si e riversata sulla Statale 163 Amalfitana, nel comune di Maiori.