Maltempo: Consulenti lavoro, prorogare scadenze fiscali e contributive

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Roma, 5 nov. (Labitalia) – Domani, nell’incontro presso il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro ribadirà al governo quanto già chiesto con la lettera inviata nei giorni scorsi. Verrà riaffermata la necessità di prorogare le imminenti scadenze fiscali e contributive e di evitare l’applicazione delle sanzioni ad aziende e professionisti che abbiano effettuato in ritardo gli adempimenti telematici. E’ quanto si legge in una nota del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro.

L’interruzione della circolazione stradale, dell’erogazione dell’energia elettrica e delle connessioni informatiche, infatti, ha reso impossibile, spiegano i professionisti, proseguire normalmente le attività lavorative e far fronte agli obblighi previsti dalla normativa lavoristica e fiscale. “Gli studi dei consulenti del lavoro che operano in questi territori -ha dichiarato la presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine, Marina Calderone- sono altrettanto impediti a garantire la consueta assistenza a imprenditori e lavoratori proprio a causa dei notevoli danni alla mobilità e all’agibilità delle loro strutture provocati dagli eventi meteorologici”.

Oltre a richiedere un provvedimento di moratoria, che eviti alle vittime del maltempo di ricevere anche onerose sanzioni in caso di inadempimento degli obblighi citati, il Consiglio nazionale sottolineerà l’urgenza di attivare in modo diffuso interventi di integrazione al reddito. “Provvedimenti quanto mai opportuni e urgenti -ha concluso la presidente- per dare il giusto sostegno economico ai dipendenti delle aziende coinvolte, sgravando nel contempo i datori di lavoro da un onere a cui non possono far fronte in questi momenti di difficoltà”.