Maltempo, è allerta rossa: crolla ponte a Cagliari

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Cagliari, 10 ott. – (AdnKronos) – Crolli sulle strade. E piogge torrenziali, vento e temporali. In tutta Italia scatta l’allerta maltempo. Una forte perturbazione atlantica sta per impattare al Nordovest, mentre sta già portando situazioni alluvionali sulla Sardegna, dove sono crollati due ponti che collegano Cagliari a Capoterra sulla SS 195 e sulla Sp 91. L’immensa quantità d’acqua caduta dalle ore centrali della notte sui monti di Capoterra, comune dell’hinterland, ha attraversato i compluvi e ha raggiunto il mare sfondando letteralmente la litoranea.

Critica anche la situazione nelle gallerie di Sarroch. La Sp91 è stata chiusa per il crollo strutturale della carreggiata accanto ad un ponte. I carabinieri sono sul posto. Chiusa anche la strada SP1 tra Uta e Capoterra. I torrenti che scendono a valle hanno inondato anche il paese che quasi totalmente isolato. Difficile anche la situazione nel carcere di Uta. “La situazione a Capoterra è sotto controllo – assicura all’Adnkronos Gianluigi Marras, assessore alla Viabilità del Comune di Capoterra (Cagliari), zona fortemente colpita dal maltempo-. Ci sono stati danni ma per fortuna non alle persone: non ci sono feriti né dispersi, ma problemi alla viabilità e allagamenti in alcune case”.

Dopo il crollo del ponte sul Rio Santa Lucia, lungo la statale 195, “la statale è interrotta – riferisce Marras -. Non siamo completamente isolati perché ci sono alcune strade alternative che permettono a chi arriva da Cagliari di transitare verso Capoterra, ma comunque anche da quelle parti la viabilità non è scorrevole” a causa del maltempo.

SARDEGNA – Sempre in Sardegna, la Protezione civile ha diramato un avviso di condizioni meteo avverse, facendo scattare l’allerta rossa per rischio idrogeologico sino alla mezzanotte di giovedì 11 ottobre. La Protezione Civile ha inoltre incrementato il livello di rischio idrogeologico (elevato) e idraulica. E a partire da oggi e sino alla mezzanotte di giovedì è stata diramata l’allerta rossa su sull’intero versante sud orientale della regione, inclusi i comuni di Cagliari, di Campidano, Iglesiente, Flumendosa-Flumineddu.

Il violento temporale che si è abbattuto sulla Sardegna meridionale ha creato numerosi disagi soprattutto in Ogliastra e nel Sarrabus. Situazione preoccupante sulla SS 125 in direzione Tertenia (Nu) per l’esondazione del Rio Quirra con numerosi detriti sulla strada. Al km 93 un camion è rimasto bloccato per l’esondazione che ha invaso la strada. Sempre lungo la SS 125, in comune di Burcei, è esondato il Rio Picocca e sono caduti dei massi per degli smottamenti dovuti alle violente precipitazioni. Per l’allerta meteo rossa, a Cagliari sono stati chiusi uffici pubblici e scuole di ogni ordine e grado, e resteranno chiusi per tutta la giornata di domani. Chiusi anche i parchi e i cimiteri cittadini.

ALLERTA ROSSA ANCHE IN LIGURIA – L’allerta meteo non riguarda solo la Sardegna. Dalla sera e notte di mercoledì, piogge sempre più diffuse si abbatteranno anche su Liguria e Piemonte con quantitativi d’acqua anche eccezionali e rischio idrogeologico sui settori montuosi. In Liguria, sulla base dell’analisi degli ultimi modelli di previsione meteo e dopo le valutazioni idrologiche, la Protezione civile regionale ha diffuso la modifica dell’allerta meteo per piogge e temporali emanata da Arpal e riguardante l’estremo ponente della regione, facendo salire da arancione a rosso il livello di allerta per il territorio della zona A della Liguria, compresa lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, inclusa l’intera provincia di Imperia e la valle del Centa.

Per i bacini piccoli e medi l’allerta sarà gialla fino alla mezzanotte di mercoledì, per poi diventare arancione fino alle 3 di questa notte e rossa fino alle 15 di giovedì. Dalle 15 alle 18 tornerà in vigore il livello arancione e infine quello giallo, fino alle 20. Per quel che riguarda i bacini grandi invece l’allerta scattata oggi alle 18 rimarrà gialla fino a mezzanotte, poi arancione fino alle 3 della prossima notte e quindi rossa fino alle 15 di domani pomeriggio, per poi tornare ad arancione fino alle 20.Per le altre zone e classi di bacino non è stata prevista nessuna modifica. L’innalzamento al livello rosso dei piccoli e medi bacini della zona A è dovuto a un aumento delle precipitazioni previste in maniera diffusa nell’estremo Ponente.

Occhi puntati sull’area del Polcevera per l’arrivo del maltempo a Genova, sotto quel che rimane di ponte Morandi, dove l’alveo del torrente, nel quale si trova ancora parte delle macerie del crollo, rimarrà osservato speciale per tutto il periodo di allertamento nelle prossime ore.”Entriamo in una allerta che è la prima significativa della stagione autunnale – ha spiegato oggi l’assessore alla protezione civile regionale, Giacomo Giampedrone durante il punto stampa convocato dopo l’emanazione dell’allerta arancione sulla Liguria per piogge e temporali-. Il quadro è di una allerta abbastanza complessa. Riguardo Genova noi abbiamo una grande urgenza che è quella del Polcevera con del materiale che noi stimiamo ancora tra i 700 e 800 metri cubi su cui si può intervenire limitatamente ma parte di quei materiali risultano ancora sequestrati. Quello è oggetto di un bollettino speciale, una valutazione della portata del Polcevera per il materiale ancora in alveo”.

Su tutta l’area cittadina di Genova il Comune in collegamento video con la sala della protezione civile regionale ha spiegato che verrà adottato il piano di emergenza previsto, con pattuglie per monitoraggio disposte sul territorio e la sala di emergenza aperta h24. Le scuole rimarranno regolarmente aperte mentre per la zona del Polcevera scatterà invece il piano speditivo già adottato nelle settimane successive al crollo del Morandi che prevede l’evacuazione dell’area di lavoro in alveo con lo stop ad ogni attività e un’attenzione particolare all’evoluzione della situazione meteo: saranno presenti pattuglie disposte nella zona pronte in caso di necessità a chiudere il traffico e una postazione fissa della protezione civile a monte del viadotto per un monitoraggio visivo e seguire l’evoluzione del maltempo. “Avremo – hanno spiegato i previsori di Arpal – una perturbazione di origine atlantica, potente nel senso che sarà in grado di convogliare grandi quantità di aria calda e umida. Sarà persistente e domani sarà bloccata da un anticiclone che la farà stazionare”. Per un ritorno alla stabilità si dovrà attendere la giornata di venerdì.

ALLERTA GIALLA NELLE ALTRE REGIONI – Domani il maltempo sarà incessante anche sul Piemonte con piogge e nubifragi. In Toscana sono possibili temporali forti, associati a colpi di vento e grandinate a partire dalle prime ore e per l’intera giornata di domani su Arcipelago, fascia costiera e zone adiacenti. Precipitazioni diffuse, nelle prime ore di domani, sono attese anche in Emilia-Romagna. Il dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha perciò emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse con l’allerta gialla su alcuni bacini di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, sui settori costieri del Lazio, sui versanti ionico e tirrenico meridionale della Calabria e su alcuni bacini della Sicilia, isole minori comprese.