Maltempo, è strage: 5 morti

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(AdnKronos) – Cinque vittime per il maltempo. Due persone sono dal forte vento e , sempre a causa di un albero caduto su una vettura in transito. La quarta vittima ha invece perso la vita a Napoli mentre camminava, colpita da un altro albero abbattuto dal vento, e una quinta persona è deceduta dopo essere stata colpita da un cornicione vicino a Savona.A causa di queste condizioni meteo avverse sono sei le Regioni – Abruzzo, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige – in allerta rossa. La perturbazione sta determinando caduta di alberi e anche danni e disagi alla viabilità: diversi le città, tra cui Roma, in cui le scuole sono rimaste chiuse e in alcuni casi restano chiuse anche martedì. Tra le conseguenze di questa ondata di maltempo, a Venezia è stata registrata la quarta acqua più alta di tutti i tempi e su alcune strade statali si sono verificate limitazioni al transito; sulla A1 Milano-Bologna “veicoli scortati per allagamenti tra Piacenza e Bivio A1, diramazione Fiorenzuola”, fa sapere ‘Luce Verde’ su Twitter. Solo nella notte tra domenica e lunedì sono stati 465 gli interventi svolti dai Vigili del Fuoco in diverse regioni d’Italia. “In particolare, scrivono su Twitter, fino alle 7 ci sono stati “180 interventi in Toscana, 60 nel Lazio, 49 in Lombardia, 36 in Calabria, 35 in Campania, 33 in Veneto, 30 in Sicilia, 28 in Liguria e 14 in Friuli”.Proprio in Friuli Venezia Giulia sono attese raffiche di Scirocco superiori ai 100 km orari sulla costa e 150 km orari sulla zona montana in quota. In Trentino, scuole chiuse martedì nella provincia di Trento. Misure straordinarie assunte a scopo preventivo. Secondo le previsioni sono attese ancora abbondanti piogge, da attenuarsi dalla tarda serata. In Liguria, una donna di 88 anni è morta dopo essere stata colpita da una parte di cornicione crollato in via Garibaldi ad Albisola Superiore, in provincia di Savona. Secondo le prime ricostruzioni l’anziana stava camminando in strada quando, forse per via di un fulmine che ha colpito il tetto di una palazzina, è crollata una parte di cornicione colpendola. I soccorritori hanno provato a rianimare l’anziana e a trasportarla in ospedale in codice rosso: la donna, priva di coscienza, è morta durante il trasporto.

Sempre in Liguria occhi puntati sul livello dei torrenti, osservati speciali in queste ore, sia per quanto riguarda i bacini grandi che quelli medio-piccoli, già messi alla prova dall’intensità delle precipitazioni dei giorni scorsi. Monitorata la Valpolcevera e l’area del ponte Morandi. Il vento ha toccato raffiche a 125 chilometri orari a Corniolo e 92 chilometri all’ora alla Spezia. Osservati speciali nello spezzino sono il fiume Vara e il bacino del Magra. A Luni quattro famiglie sono state evacuate per uno smottamento che minacciava alcune abitazioni.Lombardia – Emanato un bollettino di allerta regionale in codice rosso per rischio idraulico nell’area milanese per possibilità di esondazione dei fiumi Seveso e Lambro, fa sapere il Comune di Milano. Il Centro operativo del Comune è in allerta in caso di esondazione.Veneto – L’ondata di maltempo sta creando preoccupazione anche per i fiumi Tagliamento e Meduna. In particolare, il primo ha superato il valore di guardia posto a 190 centimetri all’idrometro di Venzone, arrivando a 212 centimetri. Anche i valori del fiume Meduna sono aumentati in tutti gli idrometri di controllo. Le Prefetture del Veneto hanno poi comunicato la chiusura delle scuole anche per martedì: l’attività didattica negli istituti di ogni ordine e grado risulta pertanto sospesa nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Treviso, Venezia, Rovigo, Padova.E resta l’allarme acqua alta a Venezia: con 156 cm alle 14:40 è stata registrata la quarta acqua più alta di tutti i tempi. La giornata passerà alla storia dietro al 4 novembre 1966 (194 cm) ma anche dietro al 22 dicembre 1979 (166 cm), al 1 febbraio 1986 (+158) e pareggiando il valore del 1 dicembre 2008. Con questo fenomeno la percentuale di città allagata è stata di circa il 75%. L’ultimo episodio di fenomeno mareale oltre i 140 cm si era registrato il 12 febbraio 2013, quando la marea giunse a +143. L’emergenza non si è ancora conclusa: attorno a mezzanotte e mezza sono attesi 140 cm. Anche in Toscana le forti raffiche di vento hanno creato disagi e danni in diverse città. La Sala operativa della Protezione civile regionale ha esteso il codice arancione per pioggia e temporali sparsi, soprattutto nelle aree nord occidentali, fino alle 14 di martedì; stesso orario per il resto della regione ma in codice giallo. Per quanto riguarda il vento, codice arancione per la costa meridionale toscana con validità fino alle 8 di martedì e codice giallo per il resto della Regione fino alle 13; fino a mezzogiorno di martedì, codice arancione per mareggiate valido per tutta la costa toscana.

Nel Lazio le e in altri Comuni. Alberi e rami sono caduti su diverse strade della Capitale, abbattendosi in alcuni casi su auto e scooter in sosta. Un vigile del fuoco è stato colpito a una spalla da un ramo nel corso di un intervento: trasportato all’ospedale Sant’Eugenio, non è in gravi in condizioni. Sulla Metro B inoltre la circolazione è stata sospesa tra Piramide e Laurentina per la presenza di rami d’albero lungo la linea, presso la stazione Marconi.

Roma – Tragedia sfior ata nella Capitale: un albero è crollato in mezzo alle auto in coda sulla Flaminia. A evitare il peggio la fortunata circostanza che, nel punto dell’incidente, all’incrocio con Corso Francia, il semaforo fosse rosso. “Ho sentito un crac. Poi, l’albero, un gigantesco pino, è caduto a pochi centimetri dalla mia auto – racconta una testimone all’AdnKronos – Sono viva per miracolo”.

Scuole chiuse anche domani a Roma. “#vento Anche domani allerta #ProtezioneCivile Regionale su Roma e Lazio.Raffiche oggi oltre i 100 km/h. Scuole resteranno chiuse anche domani – scrive la sindaca Virginia Raggi in un tweet – per messa in sicurezza.Grazie a @PLRomaCapitale, @dpcgov, @emergenzavvf,volontari,tecnici comunali e municipali. Preoccupazione per feriti”.

Terracina – Emergenza maltempo anche a Terracina (Latina). Una tromba d’aria si è abbattuta sul centro della cittadina, in particolare in viale della Vittoria, provocando la morte di una persona e il ferimento grave di una seconda per un albero caduto su un’auto in transito.

In Campania un 21enne della provincia di Caserta è stato colpito da un albero ed è morto: il fatto è avvenuto a Napoli, in via Claudio, a Fuorigrotta, non lontano dallo stadio San Paolo. I carabinieri sono intervenuti e hanno allertato il 118. Inutile la corsa all’ospedale San Paolo, per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Golfo di Napoli – Giornata difficile per i collegamenti marittimi nel golfo di Napoli: dalle prime ore del mattino pioggia e vento hanno sferzato la terraferma e le isole Capri, Ischia e Procida, costringendo le compagnie di navigazione alla cancellazione di molte corse, soprattutto veloci. La Protezione civile ha prorogato l’allerta meteo vigente sul territorio regionale fino a martedì. Le scuole sono rimaste chiuse a Procida e anche nei comuni di Ischia, Forio, Barano, Casamicciola Terme, Serrara Fontana e Lacco Ameno.

Puglia – A Taranto una violenta tromba d’aria ha colpito domenica sera Manduria, facendo cadere molti alberi, muri di recinzione e parte di una facciata di una chiesa, San Michele Arcangelo. Non si registrano feriti, secondo quanto riferisce la sala operativa della Protezione civile regionale. Danni consistenti si segnalano anche a negozi e abitazioni. Il vento e gli allagamenti per le piogge intense hanno interessato anche molte altre zone del brindisino, ad esempio la vicina Oria, e del tarantino. Secondo il bollettino meteorologico, il vento forte e le piogge interesseranno la Puglia fino a lunedì pomeriggio, in particolare l’arco jonico. 

Sardegna – Tutta la Regione è interessata dal maltempo nelle prossime ore. La Protezione civile regionale ha diramato un nuovo avviso di allerta per rischio idrogeologico con criticità ordinaria per le zone dell’Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischilappiu, Flumendosa-Flumineddu, Tirso, Gallura, Logudoro. L’Allerta gialla è prevista fino alle 14 di martedì.