Manageritalia, a Salerno prima edizione Speedy Interview per laureandi

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Salerno, 28 ott. – (AdnKronos) – “Siamo sulla buona strada perché la sinergia tra Università e territorio è sempre più stretta e produttiva di iniziative come questa. Per lo sviluppo dobbiamo puntare soprattutto su terziario, turismo, trasporti, logistica e servizi alle imprese. Ai giovani dico: guardate sempre a quello che chiede il mercato, serve alle aziende e vi piace fare e, in un contesto dove le competenze cambiano vertiginosamente, puntate sulle soft skill”. L’invito è stato formulato da Roberto De Luca, Assessore al Bilancio e Sviluppo del Comune di Salerno, ai giovani laureandi presenti all’incontro Mit Club – Speedy Interview organizzato da Manageritalia Campania in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno.

Si tratta della prima edizione a Salerno di una iniziativa promossa da Manageritalia Campania per avvicinare i giovani laureandi al mondo del lavoro e che prevede tre colloqui di 5 minuti l’uno con dirigenti di prestigiose aziende simulando il momento della verità, quello nel quale “vendersi” e dimostrare il valore che si ha, il contributo che si può dare e gli obiettivi futuri.

Cinquanta giovani e trenta manager si sono incontrati in sei sessioni di colloqui fitti di cinque minuti l’uno, scandite da una campanella che sanciva il termine del colloquio e il cambio dei giovani ai tavoli dove erano faccia a faccia con i manager. Una specie di borsa dei giovani talenti. Senza escludere la possibilità che, essendo i manager quasi tutti di Salerno, non nasca qualcosa in futuro. Prima dei colloqui c’è stato un intervento formativo curato dalla professoressa Bice Della Piana e dal Dipartimento DISA-MIS, insieme a CFMT – Business School di Manageritalia che ha illustrato un percorso utile a valorizzare le soft skill. Partner dell’iniziativa anche XLabor, Agenzia per il lavoro di Manageritalia, AIDP Campania e HOSCH Italia Srl di Salerno.

Dal canto suo Aurelio Tommasetti, Rettore dell’Università di Salerno, ha esortato i giovani a uscire dagli stereotipi: “Ognuno è padrone e attore del suo destino. Usciamo dai luoghi comuni e mettetecela tutta per costruirvi un futuro e costruire insieme a tutti il futuro del territorio. L’iniziativa di oggi, frutto della sinergia tra Manageritalia e l’Università, dimostra che il sistema è al vostro fianco per mettervi in grado di dare il vostro contributo. Ne abbiamo tutti bisogno”.

Anche Leonardo Gallo, Consigliere al Comune di Salerno, che ha fortemente voluto questo appuntamento, ha sottolineato come “a Salerno ci siano le condizioni per crescere e sfruttare il talento di tutti, dei giovani prima di tutto”.

“Per noi manager – ha detto Mario Del Pezzo, consigliere di Manageritalia Campania e Direttore Generale di Hosch Italia – questo è un momento nel quale scambiare valore e restituirne alla nostra comunità. Siamo tutor dei giovani che entrano in azienda per farli crescere, metterli in sinergia con gli altri e creare sviluppo. Lo facciamo in azienda, ma con iniziative come questa vogliamo farlo anche fuori per portarlo in modo più allargato a vantaggio del territorio”.

L’iniziativa punta anche a stimolare un aumento della managerialità sul territorio. Infatti, in provincia di Salerno attualmente operano nel settore privato solo 292 dirigenti dei già scarsi 2.033 dirigenti della regione (ultimi dati ufficiali INPS riferiti al 2015). E la crescita deve necessariamente passare da una maggiore presenza di manager esterni alla famiglia dell’imprenditore nelle tante Pmi. Il calo dei dirigenti avvenuto dal 2011 al 2015 (-6,7% in Campania e -4,3% a Salerno) deve essere invertito e poter contare anche su giovani talenti.

Soddisfatti i giovani partecipanti all’incontro. “Oggi è stato molto utile e sfidante, dopo aver appreso un metodo e alcune linee guida nella presentazione iniziale, fare un colloquio con un dirigente d’azienda. Non avevo mai provato e neppure immaginato prima cosa e come potesse essere. Ora che l’ho provato, potrò affrontare con più cognizione di causa l’ingresso nel mondo del lavoro”, ha detto Angelo La Salvia di Eboli, laureando dell’Università di Salerno. “È stata un’opportunità per capire come comunicare con le aziende e approcciare un manager. Io vorrei fare la manager e restare qui a dare il mio contributo all’economia del territorio”, ha detto Annunziata Cicalese, anche lei di Eboli e dell’Università di Salerno.

“Consiglio a tutti di fare questa esperienza, per capire cosa chiedono le aziende. Ho trovato i manager incalzanti, ma disponibili e impegnati a stimolarci. Seri e veramente calati nel ruolo, ci hanno offerto un’esperienza di valore da portarci via e usare in futuro”, ha detto Piera Iannone, anche lei della provincia di Salerno.