Manifatturiero, arriva la Summer School Napoli-Pechino

38
Nella foto: Città della scienza

Una ‘Summer school Napoli-Pechino-Bergamo’ sul manifatturiero italiano è nata oggi a Milano durante la prima giornata della Italy-China Science, Technology and Innovation week 2018, oggi al Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo Da Vinci di Milano. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti di China Science and Technology Automation Alliance (una delle organizzazioni più attive in Cina nell’area della Fabbrica Intelligente e della Manifattura Intelligente), Università degli studi di Bergamo, Università Federico II di Napoli, Tsinghua University di Pechino e Campania NewSteel (unico incubatore certificato dal Ministero italiano dello Sviluppo Economico nel sud dell’Italia): questi soggetti hanno firmato, alla presenza del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, Marco Bussetti e del Ministro della Scienza e Tecnologia cinese, Wang Zhigang ,l’accordo per l’avvio della Summer School sul Manifatturiero Avanzato. Le quattro realtà sono i partner fondatori del CI-LAM, il laboratorio congiunto Italia-Cina nato a Pechino nel 2017 sulla Manifattura Avanzata. La scuola prenderà il via a luglio 2019 a Napoli con la prima classe di 30 studenti, 15 italiani e 15 cinesi, seguiti da un team di docenti italo-cinesi. Nel 2020 toccherà alla Tsinghua University di Pechino e nel 2021 sarà il turno di Bergamo. “Si afferma così ulteriormente la sinergia che lega l’ateneo bergamasco e quello pechinese e relativi territori – spiega una nota dell’Università di Bergamo -: nel 2017, secondo fonti Eurostat e Istat, le esportazioni in Cina delle aziende orobiche hanno toccato volumi dal valore di circa 416 milioni di euro, di cui 356 milioni provenienti dal settore manifatturiero”.