Manovra: Capobianco (Conflavoro), ‘pronti a collaborare con governo su pmi’

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Roma, 28 ott. (Labitalia) – “Dobbiamo trovare ottimismo in qualsiasi azione che questo governo sta mettendo in campo. Noi siamo ottimisti per natura, noi imprenditori quando ci alziamo al mattino e piove vediamo il sole oltre le nuvole. Dobbiamo cercare di trovare insieme, e noi stiamo facendo la nostra parte associazione di categoria, delle proposte attuative di una politica economica che punti sulle piccole e medie imprese”. Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, il presidente di Conflavoro Pmi, Roberto Capobianco. Secondo Capobianco, serve una svolta rispetto alle politiche degli scorsi anni. “Non possiamo pensare che questo governo faccia come quanto successo in questi ultimi 70 anni”, aggiunge.

“Dimenticarsi di quegli artigiani, di quei commercianti, di quei piccoli imprenditori, di quelle micro imprese che compongono il 98% del tessuto imprenditoriale. Concentrandoci invece sulle grandi aziende”, attacca Capobianco riferendosi ai precedenti esecutivi. “Noi oggi dobbiamo far sì -sottolinea- che il piccolo imprenditore che oggi si sente sempre più solo, sempre più spremuto, trovi in questo nuovo governo delle misure per potere aumentare la sua produttività, essere partecipe nello sviluppo economico del Paese”.

“E quindi vedere l’imprenditore come una risorsa, come una persona fondante della nostra economia. E non come la persona da fermare, massacrata da burocrazia e tasse”, rimarca ancora il numero uno di Conflavoro Pmi. Secondo Capobianco, “per il lavoro servono strumenti più semplici, una burocrazia più snella”. “Anche gli aiuti che arrivano possono essere così pachidermici. Quindi tagliamo il cuneo fiscale, abbassiamo le tasse sul lavoro e mettiamo al centro della missione di questo nuovo governo la piccola e media impresa”, conclude.