Manzo, esordio da ambasciatore all’Italian Design Day di Buenos Aires

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in foto Giuseppe Manzo, ambasciatore italiano a Buenos Aires

Buenos Aires e’ una citta’ molto  legata a Napoli per la presenza di connazionali e per una convivenza e condivisione storica di cultura, stili e rapporti commerciali, dovuti soprattutto alle immigrazioni in Argentina, che hanno mantenuto vivo il rapporto con il nostro Paese, soprattutto in tema design. In tale ambito si colloca una vera “sfilata” degli oggetti dell’eccellenza italiana del design su una vera passerella, una masterclass agli studenti di design dell’Università di Buenos Aires, una conversazione con l’archistar internazionale Michele De Lucchi e proiezioni sulle tendenze del design internazionale insieme al designer Massimo Borgia e al professore Francesco Schianchi: sono gli eventi della seconda edizione dell’Italian Design Day a Buenos Aires. Il tema scelto per quest’anno è quello del “Design dei gesti” ovvero il design quale strumento per accompagnare le persone nelle azioni di tutti i giorni, come mangiare, illuminare, camminare, cucinare, giocare e creare un’arte volta a migliorare la qualità della vita di tutti. Nata da una sinergia fra l’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires,  l’Istituto Italiano di Cultura, ICE ed ENIT, a Buenos Aires la rassegna si svilupperà attraverso vari eventi che si terranno dall’1 all’8 marzo con l’obiettivo di celebrare il design italiano e favorire una collaborazione stabile tra le Istituzioni italiane e argentine, di cui la recente nomina dell’Ambasciatore Giuseppe Manzo, nativo di Anacapri che ha sottolineato L’importanza dell’evento : “l’Italian Design Day è una delle espressioni dell’innovativa strategia di promozione integrata dell’Italia all’estero lanciata dal Ministero degli Esteri attraverso il Programma “Vivere all’Italiana”, uno strumento sempre più utile per far conoscere fuori dal nostro Paese le eccellenze italiane”. Ad aprire l’Italian Design Day l’incontro del primo Marso con Michele De Lucchi, designer italiano ed archistar internazionale, presso il Centro Metropolitano de Diseño. Il 6 Marzo, e’ seguita una masterclass nella quale il designer Massimo Borgia ed il prof. Francesco Schianchi interagiranno con gli studenti della Facoltà di Design dell’Universidad de Buenos Aires presso la Sala della Scienza del Ministero argentino della Scienza e Tecnologia. Il 7 marzo, il Centro Metropolitano de Diseño ha ospitato  la “Sfilata di Oggetti” che ha visto sfilare  in passerella 30 elaborati del design italiano insigniti del prestigioso premio Compasso D’Oro e 4 manufatti di designer argentini vincitori del Sello del Buen Diseño, del Ministero delle Attività Produttive argentino. Ad arricchire la presentazione della mostra, curata dal designer Massimo Borgia, la presenza degli chef italiani di “BACI” – Associazione degli chef italiani di Buenos Aires – che delizieranno i partecipanti con proposte tematiche relative al Food Design. A chiudere l’edizione 2018, la “charla” presso la Libreria Falena sugli ultimi sviluppi del design a livello internazionale insieme a Massimo Borgia e il Prof. Schianchi, che in tale occasione ha presentato anche le sue nuove pubblicazioni in materia.
I rapporti dell’Italia con l’Argentina sono tradizionalmente eccellenti, in virtù degli storici legami culturali che legano i due Paesi e di una forte collaborazione bilaterale nel settore dei Diritti Umani, della cooperazione scientifica e tecnologica e dell’Università. I due Paesi collaborano attivamente anche a livello multilaterale condividendo le stesse posizioni, all’interno del Gruppo Uniting for Consensus, per la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Dal punto di vista economico-commerciale, si segnala, da ultimo, la Missione di Sistema nel settore Energia guidata dal SS Ivan Scalfarotto  (Buenos Aires, 12 al 14 dicembre 2017). Vi hanno partecipato 35 tra le maggiori imprese italiane del settore che, assieme, rappresentano un fatturato pari a circa 156 miliardi di Euro. A maggio 2017, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha effettuato una visita di stato in Argentina. La visita è stata anche l’occasione per la realizzazione di una importante missione imprenditoriale organizzata da Confindustria, MISE e MAECI. L’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato invece fra i primi leader europei a visitare il Paese dall’avvio dell’esperienza di governo di Mauricio Macri . L’ottimo stato delle relazioni bilaterali è stato confermato dalla missione del Ministro della Cultura Dario Franceschini  e dalla “Missione di Sistema” guidata dal Sottosegretario di Stato allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto . La Missione di Sistema, ha registrato la presenza di un altissimo numero di imprese, Banche, Istituti finanziari – SACE, SIMEST – e Università, a conferma di un grande interesse del mondo produttivo italiano per l’Argentina. Durante la visita si sono firmati 4 accordi. Al di lá di movimenti congiunturali, da qualche anno a questa parte, i maggiori partner commerciali dell’Argentina, sia come paesi clienti (esportazioni) che come paesi fornitori (importazioni), rimangono Brasile, Cina e Stati Uniti.     Anche nel periodo gennaio-ottobre 2017 si è mantenuta la tendenza al rialzo degli scambi commerciali; le esportazioni italiane verso l’Argentina infatti, sono state pari a 1077,43 milioni di Euro, contro gli 881,22 milioni dello stesso periodo del 2016, mentre, per quanto riguarda le importazioni italiane, queste hanno raggiunto nei primi dieci mesi dell’anno gli 828,85 milioni di Euro, contro i 796,18 del 2016 (dati ICE su fonte ISTAT).