Mappatura satellitare per 40mila edifici scolastici: in campo Cnr, Asi e Miur

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In foto Marco Bussetti, ministro dell'Istruzione

Quarantamila edifici scolastici italiani mappati dallo Spazio grazie a una collaborazione tra il Ministero dell’istruzione, l’Agenzia Spaziale Italiana e il Cnr, per fornire “un quadro dettagliato dei nostri edifici scolastici” per accelerare su verifiche e lavori di edilizia scolastica. Lo ha annunciato via facebook il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti. “I nostri figli – ha scritto il ministro – devono poter frequentare scuole sicure. Abbiamo dati ancora preoccupanti sugli edifici scolastici. Vuol dire che in questi anni non è stato fatto abbastanza. Per intervenire al meglio e individuare le priorità ci servono anche dati ancora più precisi sulla condizione delle nostre scuole. Per questo ho chiesto la collaborazione dell’Asi e del Cnr, il principale ente pubblico di ricerca del Paese, per far partire una mappatura satellitare delle nostre scuole”. “Quasi 40mila edifici – ha proseguito Bussetti – saranno ‘fotografati’ attraverso il sistema Cosmo-Skymed, che è in grado di misurare lo spostamento degli immobili al decimo di millimetro. Potremo così far partire verifiche e segnalazioni. Accelerando i tempi dei controlli e dei conseguenti interventi di adeguamento. In un mese e mezzo avremo già i primissimi dati”. Basato su una costellazione di 4 satelliti, il programma Cosmo-SkyMed da più di 10 anni è il più importante programma al mondo di osservazione e monitoraggio della Terra dallo Spazio. Finanziato dall’Agenzia spaziale italiana e dal Ministero della Difesa è il primo sistema satellitare concepito per un duplice utilizzo: civile e militare. In particolare per il monitoraggio ambientale e il controllo di sicurezza del territorio, soprattutto in casi di calamità naturale e per compiti di protezione civile”.