Maradona, operazione al cervello riuscita. Il medico: Ematoma rimosso. Ora sta bene

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in foto Diego Armando Maradona

Diego Maradona è stato operato con successo per evitare una possibile emorragia cerebrale, nonostante il parere contrario della famiglia. L’ex Pibe de Oro sta bene e riposerà nella sua stanza in una clinica privata alle porte di Buenos Aires per almeno 48 ore. “È andato tutto bene, come previsto”, ha fatto sapere l’entourage dell’ex Pibe de Oro in una dichiarazione martedì sera. Maradona aveva un ematoma subdurale nella parte sinistra della testa, un accumulo di sangue fra cranio e cervello, ha detto il suo medico personale, Leopoldo Luque. Il neurologo ha spiegato che il problema probabilmente è stato causato da un incidente, di cui Maradona non ricorda. “L’operazione è andata bene. L’ematoma e’ stato rimosso in modo soddisfacente e adesso vediamo quella che sarà l’evoluzione delle sue condizioni giorno per giorno”, ha spiegato lo stesso professor Luque ai media argentini asserragliati all’esterno della clinica fin dal ricovero del Pibe. Maradona si è svegliato ed è già nella sua stanza di terapia, con tutti i parametri corretti. Ha un piccolo scarico che verrà rimosso nella giornata di mercoledì”, ha aggiunto. Il grande del calcio argentino è stato accompagnato alla clinica dalle sue figlie Dalma, Giannina e Jana e da altri parenti e amici, secondo i media locali. Presente anche l’ex compagna di Maradona, Veronica Ojeda, la madre dei piccolo Diego Fernando. Fuori dalla clinica, invece, in religiosa attesa, una cinquantina di tifosi, con bandiere del Boca Juniors e del Napoli, e uno striscione in spagnolo che recita: “Chi ama non dimentica, Forza Dio”. Proprio le figlie, secondo il quotidiano Clarin, “avevano messo in dubbio la decisione di operare presa ore prima dal medico” tanto da “chiedere di rimandare l’intervento, poi lo stesso Maradona ha deciso di farsi operare”. L’intervento ha chiuso un percorso che il campione del Mondo del 1986 ha iniziato in un’altra clinica della città di La Plata, dove è stato ricoverato per anemia e disidratazione. Donato Villani, il capo dello staff medico della nazionale argentina, ha detto al canale televisivo TyC Sports che un tale intervento normalmente va bene, “ma è diverso con Diego”, riferendosi al passato di Maradona per problemi cardiaci e al suo uso di droghe e alcol. Maradona è stato ricoverato alla Clinica Ipensa lunedì con segni di depressione. Il professor Luque ha detto che l’ex Pibe de Oro era triste da circa una settimana e si rifiutava di mangiare. Maradona vive a La Plata dalla fine del 2019, quando è stato nominato allenatore del Gimnasia y Esgrima. L’ex numero 10 del Napoli ha compiuto 60 anni venerdì scorso e proprio quella sera era in panchina per la partita del campionato nazionale del Gimnasia contro il Patronato, che la sua squadra ha vinto 3-0. Prima della fine del primo tempo, però, Maradona è andato via e questo ha sollevato dubbi sulla sua salute. Prima di sottoporsi all’intervento chirurgico di martedì, l’ex stella di Barcellona e Boca Juniors aveva riferito di sentirsi meglio. “Diego si sente molto meglio di ieri e ha voglia di tornare a casa”, aveva detto il dottor Luque martedì mattina. “Ha passato bene la notte e abbiamo scherzato’’, aveva aggiunto. Ora tutta l’Argentina e tutto il mondo del calcio prega per lui.