Marcianise, rabbia per la zona rossa. Il sindaco rieletto: Contestato per scelte non fatte dalla Giunta

1683
in foto Antonello Velardi, sindaco di Marcanise

“Sotto casa mia c’è stata una protesta contro la zona rossa ma è un provvedimento non preso dal sindaco”. Lo ha dichiarato Antonello Velardi, primo cittadino di Marcianise, intervenendo nella trasmissione “Barba e capelli” su Radio Crc. Appena rieletto Velardi sottolinea: “ho detto a me stesso che mi sono trovato nella tempesta perfetta. Sono stato rieletto sindaco il 5 ottobre scorso e sono in una situazione che era lontana dalla mia immaginazione. C’è un disagio sociale molto forte”. Rispetto alle chiusure di alcuni Velardi si è fatto un’idea precisa: “Le persone sono d’accordo nel fare sacrifici perché hanno come obiettivo primario quello della tutela della salute. Il problema è che con il passare del tempo le misure si rilevano inefficaci, soprattutto per le attività produttive. Passano i mesi e non cambia nulla, gli investimenti si rivelano inutili. Non è tanto tenere le persone in lockdown ma bisogna dare l’idea che queste limitazioni servano a qualcosa per raggiungere l’obiettivo. C’è un timore complessivo sul funzionamento del sistema sanitario, le persone si chiedono se le misure funzionano”. Sulle contestazioni sotto la sua abitazione Velardi analizza: “C’è poco da dire. Tutto diventa irrazionale, c’è un meccanismo di protesta se la prendano con il primo front office che è il sindaco di un comune”.
“Qui c’è la responsabilità della classe politica italiana che scarica sui comuni – sottolinea il sindaco – Sotto casa mia è stata una protesta contro la zona rossa che è un provvedimento non preso dal sindaco: il comune subisce questa decisione dalle autorità sanitarie e regionali. Ancora adesso in questi giorni si discute dell’inchiesta giudiziaria per la mancata zona rossa di Arzano, le persone molte volte agiscono senza riflettere perché sono gli effetti di una società che non sa più ascoltare”. Infine, su come la Cina sia riuscita a sconfiggere il virus il sindaco di Marcianise commenta: “dal mio punto di vista tutte le notizie che arrivano dalla Cina vanno verificate. Mi fa piacere che quel Paese faccia da battistrada per dare un contributo a tutto il pianeta, ci può essere di conforto che la situazione italiana sia molto simile a quelli di altri paesi con una struttura socio-economica più forte della nostra. Siamo dentro una grande bolla planetaria e ciò che sta venendo fuori è ancora una forte rivalità tra gli scienziati che si beccano di continuo, senza offrire una soluzione credibile e definitiva”.