Marco Villani è il nuovo console d’Italia a Londra

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In foto il Consolato italiano di Londra (Regno Unito)

Dopo il mandato di Massimiliano Mazzanti che ha riallacciato i rapporti tra la comunità italiana e il consolato, corrosi negli anni passati, ora è la volta del suo successore alla guida del consolato di Londra Marco Villani che da pochi giorni è il nuovo Console Generale di Londra. Nato a Roma il 15 settembre 1962.  Si laurea a Milano in giurisprudenza nel dicembre del 1986, con una tesi in diritto internazionale. Dal 1987 al 1991, prosegue i suoi studi e l’attività di ricerca presso la cattedra di diritto internazionale all’Istituto Universitario Navale di Napoli. Nel marzo 1992 entra nella carriera diplomatica e viene assegnato al Servizio Stampa e Informazione del Ministero degli Affari Esteri. Nell’agosto 1996 viene nominato Console d’Italia a Bruxelles e, successivamente, nell’aprile 2000, Consigliere economico e commerciale presso l’Ambasciata d’Italia a Tunisi. Rientra nel gennaio 2004 in Italia dove ricopre l’incarico di Consigliere Diplomatico del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, occupandosi, tra l’altro, del coordinamento della partecipazione ai Consigli Epsco in ambito UE e all’assemblea generale dell’ILO.

In foto Marco Villani

Nel maggio 2006 è Capo Ufficio al Servizio Stampa e informazione della Farnesina. Nell’aprile 2008 viene nominato Consigliere Diplomatico del Ministro dell’Interno dove si occupa, tra l’altro, del coordinamento della partecipazione ministeriale ai vari Consigli giustizia e affari interni della UE, ai G8 e G6 Interni e all’Assemblea Generale dell’Interpol. Sempre nella stessa funzione partecipa attivamente ai negoziati per gli accordi di cooperazione in materia di sicurezza e immigrazione, con alcuni Paesi africani, in particolare con la Tunisia nel 2011 e con la Libia nel 2009 e nel 2012. Nel 2014 viene insignito dell’onorificenza di Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. Nel 2015, durante l’Expo, è consigliere diplomatico del Presidente della Regione Lombardia e, su incarico e delibera della Giunta Regionale coordina le attività per favorire l’internazionalizzazione delle imprese ed accrescere il networking su progetti e iniziative da sviluppare in ambito comunitario. Rientra nel 2016 alla Farnesina presso la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, dove ricopre l’incarico di Coordinatore delle attività di rilievo internazionali delle Regioni . E’ sposato con  la signora Claudia e ha un figlio di nome Mattia. Nel messaggio di saluto alla comunità italiana a Londra: “Desidero porgere il mio più caloroso saluto a tutti gli italiani che si trovano in Inghilterra, Galles, Gibilterra, Isola di Man e Isole del Canale. Sono arrivato a Londra da pochi giorni ed ho subito potuto constatare che la collettività italiana rappresenta un grandissimo potenziale per la promozione e lo sviluppo del sistema Paese nel Regno Unito in ogni settore, dall’economia alla cultura, dalla ricerca scientifica al design e alla moda. Davvero in tutti i campi. Negli ultimi due anni ho lavorato al Ministero degli Affari Esteri, alla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e, proprio da quest’ultima esperienza, ho appreso come l’attività di promozione integrata, espressa dal brand “Vivere all’italiana”, costituisca un elemento importantissimo per rafforzare la nostra presenza e favorire i rapporti bilaterali tra Italia e gli altri Paesi. Il Consolato Generale sarà un punto di raccordo proprio per far in modo che gli italiani qui residenti possano usufruire di una struttura aperta ad iniziative di promozione e, soprattutto di un’amministrazione in grado di rispondere alla crescente richiesta di servizi sempre più diversificati, anche nella prospettiva dell’avvio della Brexit. Per questo l’impegno, mio personale e del Consolato Generale, sarà rivolto anche a razionalizzare, a rendere più efficaci e a snellire il più possibile le procedure e i tempi di erogazione dei servizi in linea con la domanda dell’utenza. Alle soglie dell’era 4.0 è anche indispensabile sviluppare una comunicazione semplice e efficace che sarà realizzata mediante la rete telematica globale e i vari social media maggiormente in uso. È questo un altro ambito cui dedicheremo le nostre energie per rendere più semplice, rapido e diretto il dialogo tra cittadini e amministrazione”.