Mare Group è stata selezionata per un nuovo programma tecnologico europeo dedicato all’aviazione a idrogeno, finanziato dalla Commissione europea. All’azienda di ingegneria ad alta tecnologia quotata su Euronext Growth Milan e attiva in Italia e all’estero nell’innovazione attraverso piattaforme proprietarie, sono stati destinati 739.250 euro per un’attività della durata prevista di 42 mesi.
Il progetto amplia il percorso già avviato dalla società nei programmi europei Clean Aviation dedicati allo sviluppo di soluzioni per l’utilizzo dell’idrogeno liquido nel settore aeronautico.
Dalla progettazione alle prove sperimentali
Mare Group sarà coinvolta nell’intero ciclo di sviluppo della tecnologia. In particolare, realizzerà il sistema di distribuzione dell’idrogeno liquido dal serbatoio alla cella a combustibile, integrando una componente di controllo predittivo basata sull’intelligenza artificiale.
Le attività comprenderanno la progettazione, le prove sperimentali sui componenti e l’integrazione dei risultati in un dimostratore a terra. Il nuovo programma rappresenta un’ulteriore estensione dello sviluppo dei serbatoi criogenici per l’idrogeno liquido già portato avanti da Mare Group nell’ambito dei programmi Clean Aviation.
Con questo progetto, l’azienda amplia quindi le proprie competenze fino a coprire l’intera catena di bordo dell’idrogeno liquido, dallo stoccaggio alla distribuzione.
Una tecnologia pensata anche oltre l’aeronautica
Il percorso intrapreso da Mare Group dal 2024 punta alla costruzione di competenze tecnologiche e capacità industriali che possano essere trasferite anche ad altri settori oltre quello aeronautico.
“Dal 2024 investiamo nella filiera dell’idrogeno partendo dall’aviazione, in un mercato che si sta formando ora”, ha dichiarato Luigi Di Palma, direttore generale di Mare Group. Secondo Di Palma, “nel 2030 il mercato europeo degli aeromobili a idrogeno supererà i 3 miliardi di dollari e quello della mobilità a idrogeno i 50 miliardi”.
“È indispensabile arrivarci con tecnologie già sviluppate e validate, dallo stoccaggio alla distribuzione”, ha aggiunto il direttore generale, sottolineando le prospettive di applicazione che “dall’aviazione si estendono ai trasporti e, in ambito dual use, ai sistemi ibridi-elettrici alimentati a fuel cell”.
Il nuovo programma europeo consolida così il posizionamento di Mare Group nella filiera tecnologica dell’idrogeno e amplia il perimetro delle attività sviluppate dalla società nell’ambito dell’aviazione sostenibile.





































