Mare Group entra in Nido: droni autonomi e Intelligenza Artificiale per sistemi dual-use

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Mare Group, azienda di ingegneria quotata su Euronext Growth Milan e attiva in Italia e all’estero nell’innovazione attraverso tecnologie abilitanti, ha sottoscritto un accordo per l’ingresso nel capitale di Nido Srl, startup specializzata nella progettazione e produzione di sistemi unmanned a guida autonoma e tecnologie di intelligenza artificiale, mediante sottoscrizione di un aumento di capitale.

L’operazione si inserisce in un percorso strategico avviato nel 2024 con l’ingresso nel capitale di Ust Italia, realtà da cui ha avuto origine la piattaforma Nido, evoluta successivamente anche grazie ai recenti ordini nel comparto aerospazio e difesa annunciati il 5 giugno 2026, relativi all’ingegneria di sistema per velivoli a pilotaggio remoto.

La piattaforma Nido e i sistemi di guida autonoma

Nido sviluppa la piattaforma tecnologica Nido®, un sistema integrato composto dal drone H815 con payload modulari, da una docking station per ricarica e custodia e dal modulo di calcolo proprietario Nido Core. Il sistema consente operazioni oltre la linea di vista dell’operatore grazie a tecnologie Bvlos, con una gestione basata su guida autonoma e intelligenza artificiale.

Le operazioni di decollo, navigazione, atterraggio e ricarica possono essere gestite anche in assenza di connessione stabile, con supervisione umana da remoto e supporto in mixed reality.

Applicazioni industriali e ambito dual-use

La piattaforma trova applicazione in diversi settori ad alto valore aggiunto, tra cui l’ispezione di infrastrutture stradali e civili, il monitoraggio di pipeline e reti energetiche, l’agricoltura di precisione con analisi multispettrale basata su AI, la gestione delle emergenze e la sorveglianza perimetrale. L’architettura dual-use apre inoltre prospettive anche nel comparto della sicurezza e della difesa.

Struttura dell’operazione e opzione di maggioranza

L’investimento iniziale è pari a 50.000 euro e consente a Mare Group l’acquisizione del 20% del capitale sociale di Nido. Contestualmente, il gruppo ottiene il diritto di incrementare la propria partecipazione fino al 51% entro 24 mesi, attraverso aumento di capitale, acquisto di quote dai soci attuali o una combinazione delle due modalità.

Per l’eventuale esercizio dell’opzione, l’enterprise value della target è definito applicando un multiplo pari a sette volte l’Ebitda, con un valore minimo di riferimento non inferiore a 1,5 milioni di euro.

L’operazione non rientra tra quelle considerate significative ai sensi dell’articolo 12 del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan.

Le dichiarazioni del management

Antonio Maria Zinno, amministratore delegato di Mare Group, ha sottolineato come l’autonomia dei sistemi e l’intelligenza artificiale applicata al mondo fisico rappresentino una delle frontiere più rilevanti dell’industria europea. L’ingresso in Nido, ha spiegato, consente di integrare una tecnologia proprietaria con applicazioni già coerenti con le attività in crescita del gruppo, mentre l’opzione di incremento fino al controllo riflette un approccio orientato alla costruzione di piattaforme industriali di lungo periodo insieme agli imprenditori, valorizzandone competenze e capacità di innovazione.