Marevivo, è partita da Sorrento la campagna contro le cicche: Letali per l’ambiente, come ridurne l’impatto

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Una riduzione del 69% dei mozziconi di sigaretta dispersi nell’ambiente e una diminuzione complessiva del 45% di altri piccoli rifiuti. Sono alcuni dei risultati raggiunti da “Piccoli gesti, grandi crimini”, la campagna nazionale di sensibilizzazione contro l’abbandono di mozziconi partita lo scorso 23 luglio da Sorrento, località scelta come Comune pilota per la prima tappa di un progetto che nel prossimo futuro sarà esteso anche ad altre città italiane. I risultati dell’iniziativa, promossa da Marevivo in collaborazione con British American Tobacco (Bat) Italia e patrocinata dal ministero dell’Ambiente e, in questa fase, dal Comune di Sorrento, sono stati illustrati oggi durante un evento trasmesso in diretta streaming dalla Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama presso il Senato della Repubblica.
La campagna è partita dalla ricerca qualitativa condotta da Aica con l’Università Federico II di Napoli, da cui sono emerse le tre motivazioni principali per le quali i cittadini fumatori ripetono comportamenti errati: non hanno la consapevolezza del danno che causano all’ambiente gettando mozziconi a terra; spesso non sono presenti abbastanza contenitori per mozziconi sul territorio; le sanzioni previste per chi getta i mozziconi in terra non vengono applicate. La campagna quindi si è posta tre obiettivi fondamentali: sensibilizzare ed educare i cittadini sul tema del rispetto ambientale e delle conseguenze di comportamenti sbagliati; contrastare concretamente l’abbandono dei mozziconi attraverso il corretto posizionamento in città di cestini con porta mozziconi e la distribuzione di posacenere tascabili ai cittadini, nonché sensibilizzare le istituzioni locali ad applicare le sanzioni previste dalla legge per chi getta a terra Piccoli rifiuti.

Accanto alla campagna di sensibilizzazione, nel caso di Sorrento sono stati distribuiti a cittadini e turisti oltre 4.000 posacenere tascabili e, in accordo con il Comune, sono stati posizionati 50 nuovi cestini con posacenere incorporato.
Contestualmente, sono stati organizzati degli interventi ad alto impatto visivo tra cui una campagna advertising e l’installazione di una sorta di ‘scena del crimine’ in cui, accanto alle vittime, raffigurate da sagome di pesci, tartarughe e stelle marine, è stata posizionata la riproduzione di un mozzicone gigante. “Esprimo ancora una volta il mio apprezzamento per l’opera di Marevivo a tutela dell’ambiente. Questa campagna nazionale contro l’abbandono dei mozziconi di sigarette è una delle battaglie storiche dell’associazione: i risultati che vengono presentati oggi ci spingono a non abbassare la guardia. Perché anche un piccolo gesto può essere un grande crimine, per citare il titolo della campagna di sensibilizzazione 2020”, rimarca il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Se non smaltiti correttamente i mozziconi di sigaretta rappresentano un danno enorme per l’ambiente: sono i rifiuti più frequenti sulle spiagge, rilasciano sostanze nocive nel mare, il loro filtro non è biodegradabile, si sminuzza in microplastiche e rimane in mare per sempre”, sottolinea Raffaella Giugni, responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo.
Per Roberta Palazzetti, presidente e ad di British American Tobacco Italia, “è indispensabile un’azione congiunta pubblico-privata che unisca aziende, istituzioni e cittadini per la tutela dell’ambiente e che funga da deterrente rispetto a comportamenti scorretti. Siamo pronti a fare la nostra parte e auspichiamo l’avvio di un dialogo fra Istituzioni e Industria basato su collaborazione, ascolto reciproco e analisi di dati oggettivi, che porti all’adozione di soluzioni efficaci e bilanciate per un recepimento condiviso e sostenibile della Direttiva Sup (single use plastics)”.

in foto un momento della conferenza stampa al Senato