Mariagiovanna De Angelis: un’umanista prestata all’impresa

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di Maridì Vicedomini

Mariagiovanna De Angelis, manager rampante, laureata in lettere e filosofia, è la protagonista con il cugino Edoardo De Angelis, noto regista, patron di ‘O Groove, ed il marito Fabio Telese, titolare della società di trasporti VRent, di una nuova mission d’impresa: “VGroove”, un’azienda destinata ai trasporti cinematografici di lusso.

Signora De Angelis, è lei l’artefice di questa nuova impresa?

In un certo senso sì; io e mio marito abbiamo un’azienda di trasporti urbani e di noleggio puro che vanta una flotta di circa 2500 veicoli. Chiacchierando con mio cugino Edoardo, con il quale ho un rapporto di affetto viscerale fin da bambina, e confrontandoci spesso sulle nostre reciproche esperienze lavorative, lui ha espresso l’esigenza di avere un set mobile più confortevole e più tecnologicamente avanzato per supportare le sue riprese; da qui è nata l’idea di unire le nostra forze professionali e di fondare “VGroove”, un’azienda frutto della fusione di due mondi lavorativi assolutamente distanti ma per certi versi molto compatibili.

“VGroove” nasce da un’idea di business forte di un legame affettivo consolidato?
Esattamente; Edoardo ci ha illustrato una sua esigenza professionale e noi l’abbiamo recepita come un’opportunità per ampliare i nostri orizzonti lavorativi; credo inoltre che, a prescindere dalla solidità economica con la quale siamo partiti in questa nuova avventura, la vera forza della neonata azienda sia proprio il forte legame affettivo che esiste da sempre tra di noi.

Signora De Angelis, che cos’è per lei il cinema?
E’ un mondo fatato che mi ha sempre affascinato; pertanto mi emoziona molto poterlo vivere come imprenditrice cercando di apportare con l’offerta dei miei servizi agli attori ed agli operatori del comparto audiovisivo, tutti quei comfort e quegli strumenti tecnici necessari per poter lavorare in massima serenità e sicurezza.

Com’è strutturata “VGroove”?
Al momento abbiamo 10 prototipi che si articolano tra un camerino mobile per il primo attore ed un tri-camper al cine-mobile con un grande veicolo dedicato al trucco e parrucco, dotato di sette postazioni “lavaggio” ed altrettante postazioni dedicate al trucco, un camion “Sartoria” concepito come una cabina armadio, corredata di lavatrice, asciugatrice, macchine da cucire, le “botticelle” generatori di corrente ed altri veicoli destinati sempre al servizio tecnico.

Avete già progettato un ampliamento dell’azienda?
Sì, abbiamo valutato attentamente il mercato, tenendo ben presente anche la natura delle richieste pervenuteci e stiamo progettando nuovi prototipi di veicoli più piccoli e maneggevoli ideali per percorrere strade più strette e per essere utilizzati anche in centri abitati più piccoli

Gli elementi di forza di “V Groove”?
Luxury, comfort, tecnologia all’avanguardia con l’utilizzo della domotica per ogni servizio offerto.