Mariglianella, via i rifiuti da Agrimonda: la soddisfazione del sindaco

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“Vedere l’Agrimonda libera dai fitofarmaci rappresenta una grande soddisfazione per quanti hanno costruito il percorso che ha portato al risanamento e per l’intera comunità che ha convissuto con la situazione per 20 anni e più”. Lo ha detto il sindaco di Mariglianella (Napoli), Felice Di Maiolo, commentando il completamento della rimozione di oltre 5mila tonnellate di rifiuti speciali e non, dall’Agrimonda, deposito di fitofarmaci andato a fuoco nel 1995, ed interessato dal risanamento ambientale. “Adesso si dovrà procedere all’esame del suolo – aggiunge il primo cittadino – e confidiamo nello stesso impegno istituzionale che in passato ha consentito di impartire una svolta alla vicenda che dura da oltre 20 anni. Nonostante il pericolo ambientale la situazione si sbloccò soltanto grazie all’inserimento dell’Agrimonda, da parte del ministero dell’Ambiente, nel sito di interesse nazionale Litorale Domizio – Flegreo ed Agro Aversano avvenuto nel 2006 ad opera della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, all’epoca presieduta da Paolo Russo”. Dopo l’inserimento dell’Agrimonda nel sito di interesse nazionale, “furono stanziati 962 mila euro dal Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, con la sottoscrizione di un accordo di programma con la Regione Campania ed il Comune di Mariglianella. Una volta redatto il progetto furono stanziate ulteriori somme necessarie alla copertura finanziaria da parte dell’ente di Palazzo Santa Lucia, guidato da Stefano Caldoro. “E’ poi toccato al governatore Vincenzo De Luca – conclude Di Maiolo – intervenire per superare altre esigenze economiche”.