Mario Orfeo lascia la Repubblica, sarà il direttore editoriale di QN

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in foto Mario Orfeo

Mari Orfeo lascia la direzione di Repubblica. Dal prossimo 9 settembre sarà il nuovo direttore editoriale di ‘Qn’ di Leonardo Maria Del Vecchio, gruppo che detiene i quotidiani Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e QN. Orfeo ricopriva l’incarico di direttore del quotidiano dal 2024. Ha diretto tutti e tre i Tg della Rai, oltre che i quotidiani Il Mattino e Il Messaggero. Agnese Pini resterà invece direttrice responsabile di ‘Qn’.

Nel nuovo ruolo, Mario Orfeo affiancherà l’editore, Leonardo Maria Del Vecchio, e l’amministratore delegato, nel percorso di crescita del gruppo, con una funzione di indirizzo e di coordinamento della strategia editoriale e dei nuovi progetti di sviluppo”. A spiegare i dettagli interviene una nota, che sottolinea: “Il progetto di Leonardo Maria Del Vecchio punta a ridisegnare il posizionamento dell’intero gruppo editoriale a partire dal nuovo QN, in arrivo il prossimo autunno, che evolverà in una testata di opinione di fascia alta, autorevole, capace di parlare anche a un pubblico giovane, con un linguaggio contemporaneo”. Agnese Pini “è confermata Direttrice Responsabile delle testate del gruppo e contribuirà all’ambizioso progetto di rilancio del nuovo QN: una testata completamente rinnovata, con una veste grafica ispirata ai principali quotidiani europei, un’impostazione orientata alla leggibilità e alla valorizzazione dei contenuti, e una piattaforma digitale riprogettata da zero insieme al prodotto cartaceo”, spiega il documento. “Allo stesso tempo, la visione dell’editore si traduce in una nuova architettura del gruppo che punta a rendere ogni testata locale più identitaria e riconoscibile: Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno manterranno ciascuno il loro ruolo centrale nell’informazione regionale, rafforzando il radicamento nei rispettivi territori”. “Su questa base, i quotidiani saranno parte di un ecosistema editoriale digitale progettato per intercettare nuovi pubblici e nuovi ricavi –scandisce la nota- Un modello di integrazione multimediale nel quale identità, tecnologia, prodotto e raccolta pubblicitaria andranno a ridefinirsi in un contesto unitario. Mario , 60 anni, è direttore di Repubblica dal 2024, è l’unico giornalista nella storia della Rai ad aver diretto i tre principali telegiornali della tv di stato (Tg1, Tg2, Tg3), di cui è stato Amministratore Delegato nella stagione 2017-2018. Prima ha diretto Il Mattino e Il Messaggero”.