Maschio Angioino, “Viaggio alla Corte degli Aragonesi”: apertura straordinaria nel weekend

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Castel Nuovo, il principale castello di Napoli conosciuto anche con il nome di Maschio Angioino, ricorda la conquista della città e del Regno di Napoli di Alfonso d’Aragona avvenuta il 2 giugno 1442. Sarà un weekend di apertura straordinaria, con la possibilità di visitare anche ambienti del castello non sempre accessibili al pubblico​.​ A partire da venerdì 1 giugno, alle ore 17,30, si celebrerà l’illustre sovrano con l’evento “Viaggio alla corte degli Aragonesi: dalle torri al trono” per ricordare l’ingresso di Alfonso d’Aragona a Napoli, un itinerario tematico all’interno del maniero di piazza Municipio che prevede anche l’apertura eccezionale di ambienti non sempre accessibili ai visitatori. Si potrà rivivere così la storia del castello e del sovrano aragonese, conoscere personaggi e le loro avventure, le vicende e le leggende legate al suo amore per Lucrezia d’Alagno, accompagnati da professionisti di Timeline Napoli e Ivi (Itinerari video interattivi), associazioni che si occupano di valorizzare, studiare e promuovere il Maschio Angioino e la storia di Napoli. Inoltre, si potranno ammirare suggestivi spazi e viste panoramiche del castello: lo stesso Alfonso fece restaurare alcuni di essi, come l’Arco di Trionfo, dopo il suo ingresso nella città partenopea.
​ Da sabato 2 giugno, ogni giorno dal lunedì alla domenica, sarà possibile visitare il castello attraverso itinerari tematici dedicati al periodo degli aragonesi a Napoli: si potrà scegliere una singola visita o un biglietto scontato per due itinerai tra i quattro percorsi “La fortezza del tempo”, “Archeologia sottosopra”, Graal tra storia e mistero” e “Il segreto celato”, i primi due curati da Timeline Napoli e gli altri due da Ivi. ​Alfonso d’Aragona, già Re della Corona d’Aragona che comprendeva la Sicilia, riuscì a espugnare la città di Napoli il 2 giugno 1442. Un anno dopo l’ingresso, nel 1443, proclamò​ per la prima volta l’unione tra Regni di Napoli e di Sicilia assumendo il titolo di Re delle Due Sicilie​, poi assunto dai Borbone di Napoli solo dopo la Restaurazione e la nuova unione dei due Regni. La corte aragonese fu una delle più vivaci d’Europa, popolata da artisti e da intellettuali come Lorenzo Valla. Il mecenatismo di Alfonso gli valse anche l’appellativo d​i​ “Magnanimo”. Il sovrano aragonese, dopo aver conquistato Napoli, non tornò mai più in Aragona e si spense nel castello il 27 giugno 1458. ​​