Massimo Deandreis confermato presidente del Gei, l’associazione degli economisti d’impresa

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in foto Massimo Deandreis

L’Assemblea del Gei (Associazione italiana degli economisti d’Impresa) ha eletto il nuovo Consiglio direttivo che ha confermato il presidente Massimo Deandreis, torinese, direttore di Srm, Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, per il prossimo triennio. Vice presidenti sono stati nominati Valeria Negri, direttore del Centro Studi di Assolombarda, e Alessandro Terzulli, capo eonomista Sace. Alla carica di segretario generale è stato confermato Giampaolo Vitali, ricercatore del Cnr, a quella di tesoriere Gianluca Toschi, docente dell’Università di Padova.I componenti del Consiglio sono Sergio Arzeni, Enrica Baccini, Gregorio De Felice, Innocenzo Cipolletta, Andrea Goldstein, Alessandra Lanza, Marino Lizza,Pietro Modiano, Giorgio Prodi, Lorenzo Stanca.
“In un momento così difficile per l’economia italiana e internazionale – ha detto Deandreis dopo la nomina – credo sia ancora più importante avere un soggetto come il Geiche riunisce chi svolge la professione di economista in centri studio, imprese e banche. Oggi l’incertezza è elevata e solo dal confronto, dall’analisi, dallo scambio di opinioni e visioni si può avere maggiore comprensione per gli scenari futuri. L’Italia può uscire dalla crisi più forte di come vi è entrata solo a condizione di trasformare questa in un’occasione per riforme strutturali che migliorino la produttività delle imprese e della pubblica amministrazione. E poi investendo massicciamente in infrastrutture e logistica. Un’Italia più moderna, efficiente, attenta alla dimensione ambientale e ancorata all’Europa. È questa la visione che accompagna il nostro lavoro di analisi e studio. Ringrazio i colleghi per avermi voluto rinnovare la fiducia. I tempi rendono ancora più impegnativa la nostra missione”.
Il Gei nasce nel 1977 per diffondere la cultura dell’economia d’impresa in Italia. Oggi è un’importante community impegnata nello scambio di esperienze e informazioni e nello studio degli scenari economici e raggruppa affermati economisti che operano nei più importanti centri di ricerca del Paese, in primari istituti bancari, nel settore industriale e dei servizi oltre che nel mondo universitario.