Massimo Della Ragione e Danilo Iervolino strategic advisor nel nuovo fondo Vertis Venture 5 Scaleup

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in foto Massimo Della Ragione

Vertis, Sgr attiva nella gestione di fondi di private equity e venture capital, a pochi mesi dal primo closing del fondo Vertis Venture 5 Scaleup da € 100 milioni, ancora in fase di fund raising, rafforza il team con l’ingresso di due nuovi advisor strategici in VV5: Massimo Della Ragione e Danilo Iervolino. I due nuovi advisor strategici supporteranno l’investment team del fondo grazie a qualificate relazioni e competenze imprenditoriali e manageriali, sia per la selezione delle startup e delle pmi innovative ad alto potenziale in cui investire, sia per lo sviluppo del business delle partecipate, per accompagnarle e sostenerle nella loro crescita dimensionale e competitiva.

Della Ragione, in passato ruoli di primo piano in grandi banche internazionali
Massimo Della Ragione ha ricoperto ruoli di primo piano in importanti banche italiane e internazionali: Managing Director dal 2006 al 2010 e partner dal 2010 al 2021 in Goldman Sachs, Managing Director dal 1994 al 2006 in JPMorgan e precedentemente in Unicredit. Attualmente è Vice Presidente di Intrum, operatore europeo dei servizi al credito, Amministratore Indipendente di Juventus Football Club ed è inoltre Professore di Investment Banking presso l’Università Bocconi di Milano dove si occupa anche della gestione di “Digital Tech Vertical” practice di Bocconi for Innovation (B4I). Nel 2021 diventa advisor di Beyond Investment, piattaforma d’investimento promossa da Banca Generali, e partner di Corporate Hangar, incubatore e consulente strategico che identifica e sviluppa progetti tecnologici in startup e scaleup.

Iervolino: impegnato nel sociale ma affascinato dal capitale di rischio
Danilo Iervolino ha fondato nel 2006 l’Università Telematica Pegaso, ateneo attivo nell’ambito e-learning, di cui è Presidente. Nel 2015 realizza la prima partnership pubblico-privato nell’ambito della formazione accademica acquistando il 70% dell’Università Mercatorum, Università telematica delle Camere di Commercio. Tra i primi imprenditori in Italia ad aver creduto nella rivoluzione digitale coniugata alla formazione, è impegnato da anni nel sociale e attivo settori delle startup e dell’innovazione tecnologica. Business angel, da sempre legato e affascinato dal capitale di rischio, è tra i principali soci dell’incubatore quotato Digital Magics. Attualmente partecipa allo Strategic Advisory Board di Nextalia, SGR che gestisce un fondo di private equity di circa € 600 mln focalizzato su investimenti domestici, per supportare il CdA nell’identificazione di potenziali opportunità di investimento. Dopo la recente cessione del 100% di Wversity (holding delle due Università telematiche) al fondo di private equity britannico CVC, Iervolino resta nel CdA delle Università Pegaso e Mercatorum per continuare a dare il suo supporto e contribuire allo sviluppo del primo gruppo di education on-line in Italia.

Le dichiarazioni
“Siamo felici e onorati di accogliere nel team di Vertis Venture 5 Scaleup Massimo Della Ragione e Danilo Iervolino – dichiara Amedeo Giurazza, founder e CEO di Vertis SGR -. Le consolidate competenze e l’esperienza di Massimo nel finance e di Danilo nell’industria digitale ci consentono di rafforzare la squadra di Vertis nel venture capital, con il duplice obiettivo di contribuire a fare crescere in maggior misura questa asset class di investimento in Italia e di avere un ruolo sempre più attivo e determinante nella crescita delle società partecipate”, ha commentato Amedeo Giurazza, founder e CEO di Vertis SGR.
“Sono molto felice di fornire il mio supporto al team del fondo VV5 che vanta una grande tradizione nel settore del venture capital – afferma Massimo Della Ragione -. Il venture capital è un asset class in crescita anche in Italia e dovrebbe trovare sempre più spazio anche nelle scelte di investimento di investitori istituzionali come i fondi pensione e le compagnie di assicurazione, come accade in Paesi come la Francia e la Germania dove gli investimenti di venture capital fanno registrare volumi di molte volte superiori a quelli che oggi vengono realizzati in Italia”.
“È con grande entusiasmo che affronterò questa nuova esperienza in Vertis – dichiara Danilo Iervolino -. Da sempre sono convinto fautore della rivoluzione digitale e sostenitore delle startup, ed è per questo motivo che credo fermamente nella spinta propulsiva che il fondo VV5 potrà imprimere a tante realtà imprenditoriali del nostro Paese. Sono certo che assieme ad Amedeo Giurazza e all’Investment Team di VV5 riusciremo a segnare un nuovo corso nel settore del venture capital”.

Il fondo VV5
Il fondo VV5 è il terzo di Vertis dedicato alle iniziative growth stage e investe in startup e PMI innovative selezionando quelle più promettenti nell’utilizzo delle tecnologie digitali e industriali, dall’e-commerce al digital marketing, dall’intelligenza artificiale ai big data, alla meccatronica e all’automazione. Il focus è su società guidate da un team molto qualificato, con metriche in forte crescita e che hanno già ottenuto una validazione dal mercato per i loro prodotti o servizi e sono pronte a espandersi anche a livello internazionale.
VV5 è nato grazie al supporto dell’anchor investor CDP Venture Capital SGR, che ha investito nel nuovo fondo di Vertis attraverso il Fondo di Fondi (FoF) VenturItaly e il Fondo di co-investimento MISE, al fianco della Fondazione di Sardegna e di diversi imprenditori e professionisti.
L’investment team di VV5 è composto da Amedeo Giurazza, fondatore di Vertis SGR, che da oltre 35 anni lavora nel mondo della finanza, Giulio Valiante, Operating Partner con competenze ultradecennali nel venture capital oltre che startupper seriale con alle spalle diverse exit di successo, Alessandro Pontari, Investment Director con 16 anni di esperienza nel venture capital, private equity e nel corporate finance, Giacomo Giurazza, Investment Manager con 10 anni di esperienza nel venture capital, private equity e nella consulenza strategica ed Elena Vittone, Investment Associate che vanta una consolidata esperienza nel settore del venture capital e dell’impact investing.

La storia della società
Vertis SGR nasce nel 2007 su iniziativa del CEO Amedeo Giurazza e del Vice Presidente Renato Vannucci che, dopo oltre 20 anni di esperienza nell’intermediazione finanziaria alle Borse Valori di Napoli e di Roma, hanno fondato la prima e unica SGR del Sud Italia attiva nella gestione di fondi di private equity e venture capital che ha già realizzato investimenti per oltre € 100 milioni. Vertis è una società di gestione del risparmio indipendente con sedi a Napoli e Milano, che opera attraverso 7 fondi chiusi: due di private equity che hanno investito solo nel Sud Italia (“Vertis Capital” e “Vertis Capital Parallel”) e cinque di venture capital, di cui uno dedicato alle iniziative seed basate al Sud (“Vertis Venture”), tre dedicati alle scaleup italiane (“Vertis Venture 2 Scaleup”, “Vertis Venture 4 Scaleup Lazio” e il nuovo fondo “Vertis Venture 5 Scaleup”) e uno dedicato al trasferimento tecnologico (“Vertis Venture 3 Technology Transfer”). Credimi, Milkman, Entando e SkinLabo sono alcune delle PMI ad alto potenziale nelle quali i fondi scaleup della SGR hanno investito.