Il Mattino cambia sede: redattori in stato di agitazione permanente

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E’ stato di agitazione permanente quello indetto, nella giornata di ieri, dall’Assemblea dei redattori del quotidiano Il Mattino di Napoli. Una decisione adottata dopo che i giornalisti hanno appreso dal Cdr la volontà dell’azienda di lasciare la storica sede di via Chiatamone per il Centro direzionale del capoluogo campano. Fondato a Napoli da Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao nel marzo del 1892, il quotidiano è nella sede attuale dal lontano primo maggio 1962. Questo il comunicato dell’Assemblea apparso questa mattina sulla versione on line del giornale. “L’Assemblea dei redattori de Il Mattino, riunitasi nella Sala Siani in data 18 aprile 2018 alle ore 17, ha appreso dal Comitato di Redazione dell’intenzione dell’Azienda di trasferire il quotidiano dalla gloriosa sede di via Chiatamone, inaugurata il primo maggio 1962, al Centro Direzionale di Napoli. Perplessa e attonita per una scelta che mette in discussione la centralità sia geografica che culturale del quotidiano, e quindi il suo rapporto con la città, l’Assemblea dei redattori de Il Mattino dichiara all’unanimità lo stato di agitazione permanente e dà mandato al Cdr di mettere in campo tutti gli strumenti di lotta per risolvere la crisi”.