Maturità, il costituzionalista Marini: “con cv studente c’è rischio effetti classisti”

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Roma, 6 mag. (Adnkronos) – Il curriculum vitae dello studente che quest’anno debutterà all’esame di Stato del secondo ciclo “rischia di produrre effetti classisti”. La legge delega 107 del 2015, disciplinata dal decreto legislativo 62 del 2017, ed operativa dal 2 aprile 2021 per decreto ministeriale, (preannunciato nel settembre 2020) , “non ha previsto né un termine per l’adozione del decreto, né una disciplina transitoria introduttiva delle necessarie provvidenze che avrebbero consentito a tutti, cioè ai capaci e meritevoli, di incrementare il cv”. Ne parla con l’Adnkronos il costituzionalista Francesco Saverio Marini, professore ordinario di ‘Istituzioni di Diritto pubblico’ all’Università di Roma, Tor Vergata.