Maturità, in 10 anni cresciuta di 5 volte la percentuale dei 100 e lode

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Bravi, anzi bravissimi. Sono i diplomati della maturità 2022 che si è caratterizzata per un ulteriore aumento del numero di maturati con 100 e lode (“lodi”): ben 16.384, 1.147 più dell’anno scorso, con incrementi distribuiti quasi a senso unico a favore delle regioni del Mezzogiorno (più 1.344) e, al contrario, decrementi per le regioni settentrionali (meno 279).Lo rileva uno studio di Tuttoscuola. Complessivamente ha raggiunto la lode il 3,2% dei diplomati, più del doppio rispetto a tre anni fa (1,5%), il triplo rispetto al 2015-16 (1,1%) e più del quintuplo del 2011-12 (0,6%), anno in cui per la prima volta, con l’entrata a regime della riforma della scuola secondaria superiore, la lode è stata attribuita solo se l’alunno aveva riportato il punteggio massimo di credito scolastico (8 punti per la classe terza, 8 punti per la classe quarta e 9 punti per la classe quinta) e la media dei voti superiore a nove decimi negli scrutini finali relativi alla classe terza, quarta e quinta. Da allora l’incidenza degli alunni premiati con la lode è sempre aumentata, spiccando il volo negli anni del Covid.