Maurizio d’Albora entra nel collegio arbitrale promosso da Mba contro due Casse sanitarie

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In foto Maurizio D'Albora

Maurizio D’Albora subentra a Lacchini nei collegi arbitrali promossi da MBA nei confronti delle Casse di assistenza sanitaria denominate CASPIE e C.A.S.P.I.E. L’avvocato d’Albora è partner dello Studio Carnelutti. La Società Generale di Mutuo Soccorso Basis Assistance (“MBA”) ha promosso due procedimenti arbitrali nei confronti della Casse di Assistenza Sanitaria denominate la prima CASPIE e la seconda C.A.S.P.I.E. Con il primo di detti arbitrati MBA, in funzione di servizi resi alla C.A.S.P.I.E. rivendica danni per complessivi 32.021.477,87 euro e, a sua volta C.A.S.P.I.E. chiede la condanna di MBA al pagamento di complessivi 33.171.477,87 euro. Con il secondo arbitrato MBA, per analoghi motivi, rivendica da CASPIE danni per complessivi 33.049.190,34 euro e, a sua volta CASPIE chiede la condanna di MBA per 41.432.002,16 euro. I Collegi arbitrali erano originariamente composti dal dottor Paolo Di Fiore, già presidente del Tribunale di Roma, dall’avvocato Mauro Balata (presidente della Lega Calcio di serie B) e dal dottor Marco Lacchini.
A seguito delle dimissioni di quest’ultimo, è stato chiamato a sostituirlo con funzioni di arbitro l’avvocato d’Albora dello Studio Carnelutti.