Maurizio Sansone nuovo presidente di Eureta, l’associazione delle professioni tecniche

115

E’ Maurizio Sansone, presidente del Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati di Napoli, il nuovo Presidente di Eureta Italia, l’associazione europea di rappresentanza delle professioni tecniche. Sansone subentra a Raffaele Gulizia, già Segretario del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali, al quale è stata conferita la carica di Presidente Onorario di Eureta Italia.
Soddisfazione, è stata espressa dal Direttivo del Collegio dei Periti Industriali di Napoli che ha formulato le proprie congratulazioni al neo Presidente di Eureta Italia, sottolineando di accogliere con favore, così come proposto, il trasferimento della sede operativa a Napoli.
Eureta Italia mantiene intanto invariata la composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Probiviri.
 “Gli obiettivi di Eureta non sono semplici se si pensa che, nonostante gli sforzi fin qui compiuti – afferma il presidente Sansone – armonizzare l’azione di tutela dei periti Industriali di Paesi Europei che scontano spesso legislazioni e problematiche diverse non è semplice. Andrà proseguito l’ottimo lavoro fin qui svolto dal presidente Gulizia rilanciandone l’azione, implementando per quanto possibile i servizi con un occhio rivolto soprattutto all’accesso e all’uso efficace dei Fondi Europei disponibili per le professioni peritali”.
Diverse le sfide sul tappeto: dal rilancio della formazione professionale, tecnica e deontologica, alla tutela del riconoscimento dei curricula formativi e professionali a livello europeo; dalla rappresentanza dei professionisti a tutela dei loro interessi lavorativi e previdenziali allo sviluppo di azioni finalizzate agli scambi culturali e solidaristici, fino ad arrivare a quella di una proficua collaborazione con organizzazioni nazionali e internazionali.
La strada per la determinazione di standard professionali europei dei tecnici-professionisti di alta specializzazioneper arrivare dunque alla istituzione di un albo europeo dei professionisti qualificati fondato su criteri oggettivi e predeterminati è ancora in salita – aggiunge Sansone -, ma l’obiettivo, sul quale insieme coi collegi italiani e con i presidenti di Eureta dei Paesi membri dell’Unione, resta soprattutto questo”.