May nell’angolo, stasera il voto di sfiducia

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Londra, 12 dic. (AdnKronos) – Caos . Dopo che Theresa May ha annullato il voto per l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue previsto ieri ai Comuni, i tories ribelli hanno raggiunto il numero di voti necessari per una mozione di sfiducia alla leadership della premier britannica. Lo ha annunciato l’esponente conservatore Graham Brady, presidente della commissione 1922 alla quale sono state consegnate almeno 48 lettere in cui si chiede la calendarizzazione del voto di sfiducia. Il voto avverrà questa sera, ha reso noto ancora Brady. I voti saranno “immediatamente contati e i risultati annunciati al più presto possibile”.

“La soglia richiesta del 15% dei deputati per la richiesta di un voto di sfiducia per il leader conservatore è stata superata”, si è limitato a dire, nel suo comunicato, Brady, riferendosi a quanto stabilito dal regolamento del partito, ma senza precisare quante richieste, e quindi sicuri voti contro la May nella votazione all’interno del gruppo parlamentare, ha ricevuto.

Il primo ministro questa sera avrà bisogno dei voti di almeno 158 dei 315 deputati tories per rimanere alla guida del partito. In caso contrario, cioè se non dovesse raggiungere la maggioranza, allora si dovrà eleggere un nuovo leader del Partito – e quindi nuovo premier dal momento che i Tories sono il primo partito ai Comuni – in una sfida alla quale May non potrà partecipare. Ma c’e’ anche una terza possibilità, quella che la May questa sera riesca ad ottenere solo una maggioranza risicata, troppo vicina ad una vera sfiducia, e quindi decida di dimettersi.